Ai sensi dei seguenti riferimenti normativi:
D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81.. art 15, c.2 sez. I capo III e art. 41, c.9 sez.V, capo III -D.P.R. 24 Novembre 1971 n. 1199 "Semplificazione in materia di ricorsi amministrativi" -L. 7 Agosto 1990 n.241, Capo III, artt.7-10 "Nuove norme sul procedimento amministrativo" Regolamento UE 2016/679 “ Regolamento generale sulla protezione dei dati GDPR“;
Delibera Giunta Regione Toscana n. 421 del 16/04/2018 “Adozione Linee di indirizzo per l'espressione del giudizio di idoneità del Medico Competente e della Commissione ex Art. 41 comma 9 del DLgs 81/08 e ss.mm.ii in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro”.
Decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124 “Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e del regime delle esenzioni, a norma dell'articolo 59, comma 50, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
è prevista la possibilità di ricorrere al giudizio di idoneità rilasciato dal medico competente entro 30 gg dalla data di notifica del giudizio.
La richiesta potrà essere presentata dal lavoratore stesso o dal datore di lavoro.

L’utente inoltra la richiesta, corredata degli allegati previsti (copia del documento di identità-obbligatoria; giudizio di idoneità-obbligatorio; eventuali altri allegati che l’utente ritiene importanti per l’esame del ricorso– facoltativi), agli uffici della Unità Funzionale territorialmente competente.
Qualora la data del giudizio non sia verificabile fa fede la data dichiarata dal ricorrente con l'autocertificazione (il lavoratore potrà produrre in aggiunta l’autocertificazione attestante data ricevimento giudizio di idoneità del Medico Competente (facoltativa) (allegato1)

La richiesta potrà essere inoltrata a mezzo:
- Posta ordinaria;
- Email con ricevuta di lettura (inviare la mail all’indirizzo del territorio competente);
- Posta elettronica certificata (PEC) da inviare alla PEC dell’azienda USL Toscana SudEst;
- Direttamente (presentandosi di persona agli uffici P.I.S.L.L territorialmente competenti), previa apposizione del n. protocollo.
La richiesta può essere effettuata su carta libera o utilizzando il fac-simile (allegati 2 e 3).
Il RUF (Responsabile di Unità Funzionale) o il responsabile del procedimento, valuta la rispondenza della richiesta ai termini di legge.
Nel caso la domanda non possa essere accolta, viene fatta comunicazione scritta al soggetto ricorrente.

Sono motivi di non ammissibilità i seguenti casi:
a) nullità del giudizio espresso dal Medico Competente, che abbia effettuato la sorveglianza sanitaria senza che ne ricorressero le condizioni;
b) presentazione del ricorso trascorsi i termini dei 30 giorni previsti. A tale proposito i 30 giorni utili decorrono dal giorno in cui il soggetto che effettua il ricorso ne abbia ricevuto comunicazione.

La prestazione è gratuita e sarà effettuata previa convocazione del lavoratore, informando contemporaneamente gli altri soggetti interessati (datore di lavoro e medico competente).
La lettera di convocazione verrà inviata tramite PEC, se possibile, o mail con ricevuta di lettura o a mezzo raccomandata A/R.

La visita non potrà essere effettuata se il lavoratore è in ferie o assente dal lavoro per malattia.

Allegati:
• Allegato 1 – autocertificazione lavoratore
• Allegato 2 – fac simile richiesta lavoratore
• Allegato 3 – fac simile richiesta datore di lavoro