Il Codice Rosa è un percorso di accesso al Pronto Soccorso riservato a tutte le vittime di violenza, in particolare donne, bambini e persone discriminate. Quando è rivolto a donne che subiscono violenza di genere si parla del "Percorso per le donne che subiscono violenza", cosidetto Percorso Donna, mentre per le vittime di violenza causata da vulnerabilità o discriminazione è il cosidetto Percorso per le vittime di crimini d'odio.

A chi è rivolto

Il percorso è attivo qualunque sia la modalità di accesso al servizio sanitario, sia in area di emergenza-urgenza, ambulatoriale o degenza ordinaria. Prevede precise procedure di allerta e attivazione dei successivi percorsi territoriali, nell'ottica di un continuum assistenziale e di presa in carico globale.
Il percorso opera in sinergia con Enti, Istituzioni ed in primis con la rete territoriale del Centri Antiviolenza, in linea con le direttive nazionali e internazionali. La rete Codice Rosa è costituita da tutti i nodi che concorrono alla erogazione di risposte sanitarie, in emergenza e nell'immediata presa in carico successiva, per le diverse tipologie di vittime di violenza, mediante percorsi specifici dedicati ai diversi target. Attraverso gli organismi di governo della rete Codice Rosa viene assicurata la collaborazione ai livelli istituzionali di coordinamento e la partecipazione ai gruppi tecnici già presenti o attivati successivamente in materia.

Codice Rosa - la storia
logo Codice RosaLa Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n.1260 del 05/12/2016 ha istituito la RETE REGIONALE CODICE ROSA procedendo all'identificazione degli elementi costitutivi della rete per consentirne il pieno inserimento a regime come risposta assistenziale del sistema sanitario regionale.
Necessità, questa, derivante dalla sperimentazione di codice rosa attivata nel 2010 nell'allora ASL 9 di Grosseto, che ha preso avvio con l'anno 2012 e si è sviluppata gradualmente fino alla completa diffusione avvenuta nel 2014 in tutte le Aziende Sanitarie Toscane.
Il progetto Codice Rosa ha sviluppato un nuovo modo di operare per offrire un aiuto pronto e tempestivo, articolato e complesso, attraverso sicure e precise sinergie tra strutture ospedaliere e servizi territoriali, per assicurare alle vittime di violenza, fin dalla fase dell'emergenza, supporto sanitario, sociale e psicologico. La rete è lo strumento indispensabile per strutturare ed assicurare continuità alla positiva esperienza realizzata con il progetto regionale Codice Rosa e per proseguire l'impegno nell'emersione del fenomeno della violenza che negli ultimi anni ha visto un incremento sensibile di casi di femminicidi, violenze ed abusi commessi su persone adulte e su minori.
Nel rispetto delle azioni previste dalla Deliberazione GRT n.1260/2016, il Comitato regionale definisce il programma annuale delle attività, articolato per aree di lavoro, al fine di fornire indicazioni omogenee e fruibili alle Aziende sanitarie anche in attuazione delle indicazioni previste dalle linee guida nazionali per le aziende sanitarie e ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne che subiscono violenza.
Sempre in linea con quanto previsto dalla DGRT 1260, l’Azienda USL Toscana sud est ha approvato la progettualità aziendale per l'accoglienza delle vittime di violenza nelle 72 ore successive alla dimissione dal Pronto Soccorso. Inoltre le due Aziende Sanitarie dell’Area Vasta Toscana Sud Est (Azienda Usl Toscana sud est e Azienda Ospedaliera Universitaria Senese) hanno ritenuto opportuno allestire un protocollo condiviso, con lo scopo di regolamentare il percorso assistenziale-sociosanitario di una vittima adulta di abuso sessuale e di maltrattamento che, a fronte di una richiesta di soccorso dal territorio o di un accesso diretto in uno dei Pronto Soccorso della rete Ospedaliera, veda l’attivazione di un iter definito e condiviso.
Trimestralmente vengono raccolti e trasmessi i dati di attività Codice Rosa e inviati al Comitato di Area Vasta e al Comitato Regionale.

SAM – Spazio di ascolto uomini maltrattanti – palazzina di psicologia, presso il centro direzionale della Asl Toscana Sud Est a Villa Pizzetti a Grosseto

SAM è un servizio di consulenza e ascolto per uomini che commettono violenza, realizzato grazie a un finanziamento del Ministero delle Pari opportunità e a un progetto, dal titolo “Together in rose: rafforzamento e potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali”, che vede il Coeso Società della Salute capofila, l’Asl Toscana sud est e la rete Codice Rosa, le ex SdS Amiata Grossetana e Colline Metallifere, la Provincia di Grosseto e l’associazione Olympia De Gouges insieme per promuovere azioni a sostegno delle donne maltrattate.
Orari: venerdì dalle 15 alle 19
Assistenza telefonica: mercoledì dalle 10 alle 14, venerdì dalle 15 alle 19. Negli altri giorni ed orari è attiva una segreteria telefonica
Tel. 337 1395542 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Link utili

Regione Toscana: Codice Rosa, Pronto Soccorso per le vittime della violenza
Numero antiviolenza e stalking 1522: www.1522.eu
Presidenza del Consiglio - Dipartimento Pari Opportunità: www.pariopportunita.gov.it
Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere previsto dall’art.5 della legge 119/2013
Rapporti sulla violenza di genere in Toscana dell'Osservatorio Sociale regionale: www.regione.toscana.it/osservatoriosocialeregionale/attivita/violenza-di-genere/le-pubblicazioni
Convenzione di Istanbul: La Convenzione di Istanbul e la legge di autorizzazione alla ratifica
Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza: DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 novembre 2017


Allegati

Sono una vittima di violenza domestica cosa posso fare?
volantino Centro Antiviolenza Area Vasta Sud Est