L'iniziativa persegue gli obiettivi Regionali di Transizione Ecologica e il contenimento della spesa energetica delle Strutture Sanitarie Aziendali.
FAQ
Quesito:
Nell'Avviso sembra esservi un refuso in quanto gli allegati richiesti sono indicati con le lettere A e B, mentre i relativi contenuti sembrerebbero inversi.
Risposta:
Si chiarisce che il Modello di domanda/istanza di partecipazione è identificato come “Allegato B”, conformemente a quanto previsto dall'art. 6 dell'Avviso e dalla documentazione approvata con la relativa deliberazione. L'Allegato A è invece riferito ai “Punti di Prelievo (POD) Macro Aree – Azienda USL Toscana Sud Est”. Pertanto, ai fini della presentazione della manifestazione di interesse, deve essere utilizzato quale modello di domanda l'Allegato B.
Eventuali difformità meramente formali nella denominazione o nel richiamo degli allegati, ove presenti nella documentazione pubblicata, devono intendersi risolte secondo quanto sopra precisato e non incidono sui requisiti né sulle modalità di partecipazione alla manifestazione di interesse.
Quesito:
All'art. 6, tra la documentazione da presentare, è richiesta la “Descrizione del Modello Economico della CER”. Cosa deve intendersi specificamente, tenuto conto che tra i requisiti di partecipazione è prevista l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)?
Risposta:
Per “Descrizione del Modello Economico della CER” si intende una sintetica rappresentazione delle modalità attraverso le quali la Comunità organizza e gestisce, sotto il profilo economico, la propria attività e i rapporti con i propri membri.
La richiesta non è riferita alla finalità lucrativa della CER, né deve essere interpretata in contrasto con la natura e le finalità proprie degli Enti del Terzo Settore previste dall'Avviso.
La descrizione dovrà consentire all'Azienda USL Toscana Sud Est di conoscere, in particolare:
- gli eventuali costi di ingresso o di adesione;
- l'eventuale presenza di quote, contributi o altri oneri posti a carico dei membri;
- i criteri generali di gestione delle risorse economiche della CER;
- le modalità e i criteri di attribuzione o destinazione dei benefici economici derivanti dall'energia condivisa;
- gli eventuali costi di gestione o amministrazione trattenuti dalla CER;
- ogni altro elemento economico che possa assumere rilievo per la partecipazione dell'Azienda USL Toscana Sud Est in qualità di Membro Consumatore (Consumer).
La documentazione richiesta ha pertanto finalità esclusivamente conoscitiva e comparativa ed è funzionale alla valutazione della sostenibilità e delle condizioni dell'eventuale adesione dell'Azienda, nel rispetto della natura esclusivamente esplorativa e non vincolante della manifestazione di interesse.
Quesito:
Con riferimento all'art. 3 dell'Avviso e, in particolare, alla previsione secondo cui la CER deve “possedere impianti di produzione” ricadenti nell'area geografica della medesima Cabina Primaria cui sono allacciati i punti di prelievo (POD) delle strutture sanitarie aziendali, si chiede un chiarimento alla luce della disciplina applicabile alle configurazioni di Comunità Energetiche Rinnovabili.
Risposta:
Si chiarisce che l'espressione “possedere impianti di produzione” contenuta nell'art. 3 dell'Avviso non deve essere intesa come requisito di proprietà esclusiva degli impianti da parte della CER. Ai fini della presente manifestazione di interesse, il requisito deve essere interpretato in conformità alla disciplina vigente e alle Regole Operative applicabili alle configurazioni di autoconsumo diffuso.
Pertanto, sono da considerarsi ammissibili anche configurazioni nelle quali gli impianti di produzione non siano di proprietà della CER, purché la CER ne abbia la disponibilità e il controllo ai fini della configurazione, secondo quanto previsto dalla disciplina e dalle Regole Operative del GSE applicabili.
Resta fermo il requisito territoriale previsto dall'Avviso, secondo cui gli impianti di produzione e i punti di prelievo (POD) interessati alla relativa configurazione devono ricadere nell'area sottesa alla medesima Cabina Primaria, secondo la normativa e le Regole Operative vigenti.
Il presente chiarimento ha pertanto natura interpretativa della formulazione utilizzata nell'Avviso e non introduce un nuovo requisito né modifica le condizioni di partecipazione, ma precisa che il termine “possedere” deve essere letto nel senso compatibile con la disciplina vigente in materia di Comunità Energetiche Rinnovabili.
I presenti chiarimenti costituiscono parte integrante della documentazione relativa alla manifestazione di interesse e sono pubblicati al fine di garantirne la conoscibilità a tutti i soggetti potenzialmente interessati.
Quesito:
È possibile partecipare se la CER include anche impianti di produzione situati in una Cabina Primaria diversa da quella dei POD della USL TSE?
Risposta:
Sì, è ammessa la partecipazione. Tuttavia, ai fini della valutazione tecnica e dell'effettiva condivisione dell'energia (incentivo GSE), verranno presi in considerazione esclusivamente gli impianti della CER che insistono sulla medesima Cabina Primaria dei punti di prelievo (POD) di questa Azienda USL, così come previsto dal TIAD (Delibera ARERA 727/2022/R/eel).
Quesito:
L'Azienda USL TSE è disposta a mettere a disposizione le superfici dei propri tetti (es. ospedali) per installare nuovi impianti della CER?
Risposta:
Il presente Avviso è finalizzato esclusivamente all'individuazione di CER a cui aderire in qualità di puro consumatore (Consumer). L'eventuale concessione di superfici o tetti di proprietà aziendale per l'installazione di impianti di produzione (qualifica di Prosumer) esula dall'oggetto del presente bando e potrà essere oggetto di successive, autonome e separate procedure nel rispetto della normativa sui beni pubblici.
Quesito:
E' obbligatoria l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)?
Risposta:
L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) costituisce titolo qualificante ed elemento di valutazione preferenziale ai fini dell’istruttoria, poiché il relativo regime di pubblicità, trasparenza e controllo offre all’Azienda un più elevato livello di conoscibilità e verificabilità dell’assetto organizzativo, amministrativo e patrimoniale della CER e concorre a ridurre il rischio di coinvolgimento dell’Azienda in problematiche economiche, gestionali o contenziose della CER.
- Avviso Pubblico (testo rettificato)
- Allegato (A) - Elenco strutture di competenza aziendale
- Allegato (B) - Schema Istanza di partecipazione
