Sensibilizzazione dei cittadini da parte della Rete Endocrinologica dell’Asl Toscana sud est
È in corso fino al 31 maggio la Settimana mondiale della Tiroide. Il tema scelto quest’anno è “Tiroide e Nutrizione”, un argomento di attualità e interesse per la salute pubblica. Lo scopo è sensibilizzare cittadini e pazienti sul legame esistente tra alimentazione, stile di vita e corretto funzionamento della tiroide promuovendo buone pratiche di prevenzione e salute. La tiroide è una ghiandola endocrina fondamentale per il metabolismo basale. Negli ultimi anni l’attenzione verso il ruolo della nutrizione nella prevenzione e nel mantenimento di un buono stato di salute è cresciuta notevolmente. In questo contesto, una corretta alimentazione, associata a uno stile di vita equilibrato, rappresenta lo strumento più efficace per promuovere il benessere generale e ridurre il rischio di numerose patologie croniche. Anche la tiroide risente in modo significativo delle abitudini alimentari e della qualità della dieta e nutrienti come iodio, selenio, zinco e vitamine svolgono un ruolo essenziale nella produzione e nel corretto funzionamento degli ormoni tiroidei, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio metabolico dell’organismo. Viceversa, obesità e stile di vita sedentario possono associarsi a un suo malfunzionamento.
«In un contesto in cui spesso circolano sul web consigli privi di fondamento scientifico, diete drastiche o presunti rimedi naturali, diventa fondamentale fornire ai cittadini strumenti affidabili per orientarsi e per evitare comportamenti potenzialmente dannosi per la salute», dichiara Marco Capezzone, referente della Rete Endocrinologica Asl Tse.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra disfunzioni tiroidee e obesità. In molte persone con eccesso di peso si osserva infatti un lieve aumento del «TSH», l’ormone che stimola la tiroide, senza che ciò significhi necessariamente la presenza di una vera malattia tiroidea. Questo aspetto è importante perché spesso porta a interpretazioni errate o a diagnosi inappropriate. Allo stesso tempo, alcune alterazioni della funzione tiroidea possono contribuire a modificazioni del peso corporeo e del metabolismo, rendendo ancora più evidente il legame tra nutrizione, equilibrio endocrino e salute generale.
Perché la tiroide è importante?
La tiroide è una piccola ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del collo. Produce gli ormoni tiroidei, soprattutto T3 e T4, coinvolti nella regolazione del metabolismo, della temperatura corporea, del battito cardiaco, della crescita e dello sviluppo del sistema nervoso. Una corretta alimentazione non cura da sola le malattie tiroidee, ma può sostenere il normale funzionamento della tiroide garantendo alcuni nutrienti essenziali.
Alimenti amici della tiroide
- Sale iodato: al posto del sale comune, senza aumentare la quantità.
- Pesce, crostacei e molluschi: buone fonti di iodio.
- Latte, yogurt, latticini e uova: da inserire in una dieta varia.
- Cereali integrali, legumi e frutta secca: completano l'apporto di nutrienti.
- Verdure di stagione: cambiare spesso colori e tipologie.
Cosa limitare e come organizzarsi
Alcuni alimenti possono interferire con l'utilizzo dello iodio se assunti in quantità molto elevate. Non significa eliminarli: significa consumarli con equilibrio. Da assumere con attenzione, non da demonizzare (seguire le indicazioni del medico o del dietista):
- Cavolfiori, broccoli, cavoletti di Bruxelles, rape e verza.
- Soia e derivati, se consumati spesso o in grandi quantità.
Se assumi terapia per ipotiroidismo:
- Caffè, soia, alimenti molto ricchi di fibre, latticini ad alto contenuto di calcio e alimenti ricchi di ferro possono ridurre l'assorbimento della terapia in alcune situazioni.
- Regola pratica: non eliminarli da soli; assumerli lontano dal farmaco secondo le indicazioni del medico.
Un pasto equilibrato prevede
- Carboidrati complessi, meglio se integrali: pane, pasta, riso, farro, orzo.
- Proteine: alternare pesce, legumi, uova, latticini e carni magre.
- Verdura cruda o cotta, cambiando spesso colori e tipologie.
- Grassi buoni: olio extravergine d'oliva e frutta secca in quantità moderate.
Due risposte rapide
- Gli integratori servono sempre? No, solo se consigliati da professionisti.
- L'alimentazione sostituisce la terapia? No, la sostiene ma non la rimpiazza.
- Consiglio fondamentale: Poco sale, ma iodato: la scelta utile è sostituire il sale comune con quello iodato, senza aumentare le quantità.
Conclusione: Prendersi cura della propria alimentazione e adottare uno stile di vita sano rappresentano strumenti fondamentali per la salute della tiroide e dell’intero organismo.
