L’attenzione ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico passa anche dall’accesso alle cure odontoiatriche, spesso difficili da affrontare senza percorsi dedicati. In Italia si stima che 1 bambino su 77, nella fascia di età 7-9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico, una condizione circa quattro volte più frequente nei maschi rispetto alle femmine.
Nel periodo che va dal primo gennaio 2025 al 30 aprile 2026, nell’«Hub odontoiatrico» dell’Ospedale Misericordia sono state trattate 75 persone, tra adulti e bambini, sottoposti a cure complesse in anestesia generale, per un totale di 450 prestazioni odontoiatriche effettuate.
A questi si aggiungono 29 bambini visitati in sedazione attraverso il «Percorso Pass», per controlli odontoiatrici e procedure meno invasive e anche 50 adulti seguiti in ambulatorio con percorso dedicato per visite di controllo.
«L’obiettivo - dichiara la direttrice Uoc Odontoiatria e Stomatologia Asl Tse, Alessandra Romagnoli - è offrire alle famiglie la certezza che la salute del cavo orale possa essere garantita anche nei casi di maggiore complessità assistenziale, favorendo un accesso precoce alle visite odontoiatriche attraverso percorsi personalizzati e accoglienti. La collaborazione tra operatori sanitari e famiglie rappresenta infatti il presupposto fondamentale per costruire risposte efficaci e durature in termini di salute e qualità della vita».
Per rispondere a questa crescente esigenza assistenziale, l’Ospedale Misericordia di Grosseto ha sviluppato un modello organizzativo specifico per la presa in carico odontoiatrica delle persone con autismo, adulti e pediatrici. La struttura è stata individuata dalla Regione Toscana, con DGRT 965/2023, come Hub odontoiatrico di terzo livello, insieme ad AOU Careggi, AOU Meyer, AOU Siena e AOU Pisa.
Il centro garantisce cure odontoiatriche ad alta complessità grazie a competenze multidisciplinari, percorsi dedicati e disponibilità di setting di ricovero. Oggi il Misericordia rappresenta uno dei poli toscani con il più elevato numero di trattamenti odontoiatrici in anestesia generale per pazienti non collaboranti. Il servizio della Uosd Anestesia e rianimazione pediatrica diretto dalla dottoressa Cristina Navarra prende in carico tutti i bambini da 0-16 anni di età.
Elemento centrale dell’organizzazione è il Percorso PASS (Percorso assistenziale per pazienti con bisogni speciali), che facilita il contatto con le famiglie e accompagna il paziente nel setting assistenziale più appropriato. Il percorso consente inoltre, durante un’unica seduta in anestesia generale, di eseguire insieme alle cure odontoiatriche ulteriori accertamenti clinici e visite specialistiche richieste dalla famiglia, riducendo stress e accessi ospedalieri.
Per l’attività pediatrica opera inoltre un team multidisciplinare composto da anestesista pediatrico, odontoiatri dedicati e igienista dentale, impegnato non solo nelle cure ma anche nella prevenzione, attraverso procedure come sigillature e controlli programmati. Fondamentale la collaborazione con lo staff del Day Surgery.
La fascia di età 0-16 anni si avvale di un «percorso pass pediatrico» con spazi dedicati nella Uoc Pediatria e personale formato per accogliere e prendere in carico questi bambini con le loro famiglie. Lo staff infermieristico facilitatore del percorso Pass pediatrico, gestisce le richieste inserite sul portale regionale dedicato e insieme al team medico-infermieristico pediatrico segue il bambino nelle varie tappe del percorso stabilito.
Importante per accedere a queste prestazioni è l'iscrizione sul portale pass necessaria per avviare l'iter che può essere complesso quando oltre alla assistenza odontoiatrica si aggiungono altre prestazioni specialistiche. Questo il link per richiedere l’attivazione del percorso https://pass.sanita.toscana.it/portal/main
Ospedale Misericordia di Grosseto, cure odontoiatriche a misura di autismo
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