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gli operatori di Nottola
il personale dell'Ospedale di Nottola

Si sono concluse oggi le due giornate di celebrazioni: ospedale aperto alla cittadinanza, dibattiti, incontri, concerti e numerosi ospiti istituzionali

Due giornate di festa per i primi 25 anni dell’ospedale di Nottola. Dalla sua inaugurazione nel 2001, l'ospedale di Nottola è cresciuto fino a diventare un riferimento per la salute dei cittadini della Valdichiana Senese, e non solo. Le celebrazioni hanno preso il via ufficialmente ieri con la Santa Messa officiata dal Cardinale e Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza Augusto Paolo Lojudice e sono proseguite oggi con le porte dell’ospedale aperte alla popolazione per una giornata dedicata alla comunità, alla valorizzazione delle professionalità e dei servizi e alla condivisione dei progetti che caratterizzano la struttura.

Alle celebrazioni hanno partecipato, tra gli altri, la direttrice generale facente funzione dell’Asl Toscana sud est Biancamaria Rossi, la direttrice sanitaria Asl Tse Barbara Innocenti, la direttrice di Nottola Barbara Bianconi, il presidente della Società della Salute Amiata Senese e Val d’Orcia - Valdichiana Senese e sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, l’onorevole Francesco Michelotti, il senatore Silvio Franceschelli, i consiglieri regionali Simone Bezzini ed Enrico Tucci, la direttrice della SdS Amiata Senese e Val d’Orcia - Valdichiana Senese Simonetta Feri e la già ministro della Sanità Rosy Bindi. 

Nelle due giornate, il personale dell'ospedale ha presentato alla cittadinanza progetti, servizi e percorsi assistenziali, anche attraverso stand informativi curati insieme alle associazioni del territorio. Nel pomeriggio sono stati presentati i 12 loghi degli studenti dell'Istituto Valdichiana, con la premiazione di quello di Adriano Inches, scelto per il venticinquennale. Sono stati consegnati anche riconoscimenti alle associazioni che i questi anni hanno sostenuto l'ospedale di Nottola. In chiusura, il concerto del NOTTCORO, il coro composto da pazienti oncologici e operatori attivo da tre anni.

“L'ospedale di Nottola è un luogo di comunità, oltre che di cura – ricorda Biancamaria Rossi, direttrice generale f.f. della Asl Toscana sud est –. In questi primi 25 anni l'ospedale della Valdichiana Senese ha dimostrato, grazie alle professioniste e ai professionisti che vi hanno lavorato e che ogni giorno ci lavorano, quanto una struttura sanitaria possa diventare il punto di riferimento di un intero territorio. Oggi possiamo dire con certezza che la scelta compiuta 25 anni fa è stata lungimirante e ha saputo anticipare i bisogni di salute delle comunità della Valdichiana. L’impegno della Asl Toscana sud est è proseguire su questa strada: investire in tecnologie, servizi e, soprattutto, nelle persone, perché Nottola continui a crescere insieme al territorio che serve”.

“Celebrare i 25 anni dall’apertura dell’ospedale di Nottola significa ricordare una storia fatta di persone, professionalità, impegno e vicinanza alla comunità - sottolinea Barbara Bianconi, direttrice di Nottola -. In questi venticinque anni l'ospedale è diventato un punto di riferimento importante per la salute del territorio, affrontando i cambiamenti della sanità e l'evoluzione della medicina, che richiede sempre più innovazione tecnologica, senza dimenticare l'attenzione ai bisogni delle persone, che è sempre stato un punto fermo di tutti nostri professionisti. Questo anniversario è soprattutto un’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e continuano a lavorare ogni giorno all’interno dell’ospedale: medici, infermieri, OSS, tecnici, personale amministrativo e tutti coloro che contribuiscono, con il proprio lavoro, a garantire cura e assistenza. Voglio guardare a questo anniversario non come ad un traguardo, ma come ad un punto di partenza. Guardare al futuro significa continuare a investire nelle competenze, nelle tecnologie e, soprattutto, nella qualità della relazione con i pazienti e con le loro famiglie”.

“Da venticinque anni Nottola rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tutto il nostro territorio e non solo - afferma Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano e  presidente della Società della Salute Amiata Senese e Val d’Orcia - Valdichiana Senese -. Una generazione di politici, amministratori e professionisti ha avuto la lungimiranza di mettere a sistema la salute territoriale negli Ospedali Riuniti della Valdichiana: a noi spetta oggi il compito di continuare a dare un futuro a questo presidio, necessario per tutto il sud della Provincia di Siena. Dobbiamo essere orgogliosi, come territorio, del "nostro" Ospedale di riferimento, degli sforzi fatti e, soprattutto, essere consapevoli delle azioni da mettere in campo  per migliorare ancora il servizio a pazienti, operatori e professionisti. Lo dobbiamo a chi lo ha costruito, lo ha fatto crescere e a chi vi continuerà a trovare cura e assistenza”.