Mercoledì 17 giugno, dalle 8.30 alle 13, all'ambulatorio 22 dei poliambulatori dell’ospedale Misericordia, i professionisti della Neurologia, diretta dal dottor Roberto Marconi, saranno a disposizione della comunità per consulenze e informazioni sull'emicrania. Per accedere all'iniziativa grossetana è necessario prenotare scrivendo una mail all'indirizzo
L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. A livello globale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è la terza malattia più frequente e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stimano oltre 6 milioni di persone affette, di cui circa il 70% donne, interessate dalla malattia con una frequenza circa tre volte superiore rispetto agli uomini, in larga parte per il ruolo degli ormoni sessuali femminili. Nonostante l’elevata diffusione e il forte impatto, l’emicrania rimane ancora oggi sotto-diagnosticata e sotto-trattata, perchè ancora percepita da chi ne soffre come “invisibile”. Obiettivo di questa iniziativa è dunque quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi e un accesso tempestivo ai percorsi specifici di diagnosi e cura per una migliore qualità della vita dei pazienti.
“A Grosseto è attivo all'interno del Misericordia un ambulatorio cefalee dedicato esclusivamente alla cura dell'emicrania e delle altre forme di mal di testa – spiega il dottor Sergio Pieri, neurologo responsabile del servizio – Al momento seguiamo circa 450 pazienti con cefalee, di cui circa la metà affetti da emicrania. Tra quest'ultimi si riscontra un rapporto donna - uomo di 2 a 1, a conferma del trend generale. L'emicrania infatti, oltre a essere una patologia con base genetica, è legata a fattori ormonali, tipici delle donne. Ha un esordio generalmente in età giovanile, post sviluppo e si caratterizza per episodi frequenti e puntuali che possono durare da poche ore fino ad alcuni giorni. Per chi ne soffre in maniera cronica, può risultare molto invalidante, perchè spesso il dolore e i disturbi che provoca costringono le persone a restare al letto, al buio, rendendole incapaci di svolgere le normali attività quotidiane. Con piacere aderiamo anche quest’anno all'open day di Onda perchè rappresenta un'occasione per fornire informazioni complete e corrette su questa malattia e soprattutto mettere a conoscenza le persone che ne soffrono dell'impiego nella nostra struttura di nuove terapie”.
Un paziente con sospetta o accertata emicrania viene indirizzato all'ambulatorio cefalee dal proprio medico di medicina generale o a seguito di visita specialistica, per esempio oculistica o otorinolaringoiatrica in relazione ai disturbi correlati, o direttamente neurologica.
I servizi offerti dalle oltre 90 strutture italiane del network dei Bollini Rosa di Fondazione Onda che hanno aderito all’iniziativa sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it.
