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l'inaugurazione

Sarà impiegata per lo studio dell’apparato scheletrico e del torace

Importante innovazione tecnologica all’ospedale di Campostaggia. È stata infatti inaugurata oggi 3 luglio la nuova diagnostica radiologica diretta, che garantirà lo stato dell’arte per lo studio dell’apparato scheletrico e del torace.

La strumentazione ha la tomosintesi e la doppia energia, è dotata di applicazioni di intelligenza artificiale, per studio apparato scheletrico e torace. Abbasserà la dose di radiazioni sul paziente, permettendo parimenti una qualità d’immagine eccellente.

La nuova diagnostica radiologica è stata acquistata grazie a fondi ex articolo 20 per un valore di oltre 200 mila euro.

Presenti all’inaugurazione, oltre alla direttrice di Campostaggia Lucia Grazia Campanile e al direttore del reparto di Radiologia dell’ospedale Enrico Saloni, anche la presidente della Società della Salute Alta Val d’Elsa e sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni e altri sindaci valdelsani.

«La salute e la sicurezza dei nostri pazienti sono la nostra priorità, e l'arrivo di questa nuova tecnologia ne è la prova concreta, - afferma la direttrice di Campostaggia Campanile. - Con questo sistema immettiamo nei nostri flussi di lavoro algoritmi di Intelligenza Artificiale e sistemi avanzati di Tomosintesi che cambiano il modo di fare diagnosi sul torace e sull'apparato scheletrico. Il vero traguardo è la capacità di unire una qualità d’immagine senza precedenti a una drastica riduzione delle radiazioni erogate. Meno stress per il paziente, massimo comfort durante l'esame e un ambiente di lavoro ottimale per i nostri professionisti: è questo l'ospedale del futuro che costruiamo giorno dopo giorno».

«Abbiamo finalmente la possibilità di utilizzare una apparecchiatura che consente un flusso di lavoro adeguato alle esigenze di questo ospedale e del suo territorio di riferimento, - commenta il direttore di Radiologia di Campostaggia Saloni. - Poche strutture hanno a disposizione una tecnologia tanto evoluta, per questo siamo grati anche a tutta l’Asl, a Estar e alla nostra Ingegneria clinica per la consueta e fattiva collaborazione».

«Un investimento concreto che migliora l’assistenza sanitaria sul territorio e rafforza la capacità dell’ospedale di rispondere ai bisogni della comunità, - le parole della sindaca di Poggibonsi e presidente della SdS Alta Val d’Elsa Susanna Cenni. - Grazie a questa strumentazione di ultima generazione a disposizione dei professionisti della sanità, cittadine e cittadine potranno contare su esami ancor più sicuri, precisi e rapidi. Un ulteriore passo verso quel percorso di crescita progressiva che l’ospedale porta avanti anche attraverso l’innovazione tecnologica, che può essere strumento per migliorare la qualità delle cure».nto.