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Open day con Centrale 118 di Arezzo, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Misericordia di Cortona e Comune di Cortona e scuole, con simulazioni di soccorso in area impervia e tecniche salvavita

Due simulazioni dal vivo, cinque soggetti coordinati, un unico obiettivo: mostrare come funziona davvero la macchina dell'emergenza. Stamani al campo sportivo "Ivan Accordi" di Cortona è andato in scena l'Open Day dell'Emergenza: una giornata aperta alla cittadinanza e alle scuole che ha visto oltre 300 studenti di ogni ordine e grado trasformare la struttura in un'aula a cielo aperto dedicata alla cultura della sicurezza, della prevenzione e del primo soccorso.

La mattinata si è aperta alle 9:30 con l'open day interattivo: Centrale 118 di Arezzo, Misericordia di Cortona e Vigili del Fuoco hanno mostrato alle ragazze e ai ragazzi mezzi, attrezzature operative e tecniche di soccorso. Gli stand formativi gratuiti hanno offerto l'opportunità di apprendere le manovre salvavita fondamentali: dalla rianimazione cardiopolmonare e l'utilizzo del defibrillatore (BLS-D) alle manovre di disostruzione, fino alle procedure per il controllo delle emorragie gravi con il protocollo Stop the Bleed.

A chiudere la mattinata, intorno alle ore 11, due simulazioni operative condotte in piena sinergia tra la Centrale 118 di Arezzo, il Corpo dei Vigili del Fuoco e il Nucleo Volo dei Vigili del Fuoco. La prima ha ricreato le fasi di soccorso a seguito di un incidente stradale, con le squadre impegnate in un'azione integrata che ha evidenziato procedure, tempistiche e ruoli di ciascun operatore. La seconda ha riprodotto il soccorso a un ferito in zona impervia: uno scenario complesso, con il supporto del Nucleo Volo, che ha permesso al pubblico — e in particolare alle ragazze e ai ragazzi presenti — di osservare da vicino il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nelle operazioni di emergenza, dall'intervento a terra fino all'impiego del'elicottero.