Regione Toscana
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Ieri nelle RSA le prime vaccinazioni contro l’influenza per proseguire dal 14 con le somministrazioni delle dosi contro il covid. Dal 14 ottobre verrà avviata la campagna di vaccinazione per gli over 60, i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e dal 21 ottobre potranno accedere alla vaccinazione tutti gli altri aventi diritto

Al via anche in Asl Toscana sud est la campagna vaccinale contro l’influenza e contro il covid. Le vaccinazioni seguiranno il calendario indicato dalla circolare della Regione Toscana. Si parte con le RSA dove le vaccinazioni contro l’influenza sono iniziate il 7 ottobre per proseguire il 14 ottobre con quelle covid.

Dal 14 ottobre il vaccino antinfluenzale, invece, sarà somministrato ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni e agli adulti ultra 60enni. La somministrazione dei vaccini potrà essere eseguita, negli ambulatori del medico di famiglia, del pediatria di libera scelta, nei centri vaccinali Asl e, per chi ha superato i 60 anni anche nelle farmacie che hanno aderito all’iniziativa. Dal 21 ottobre potranno ricevere la vaccinazione tutti gli altri aventi diritto.

Dal 14 ottobre inoltre, sarà possibile prenotare la vaccinazione on line contro il covid attraverso il portale regionale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it con appuntamenti a partire dal 21 del mese: le categorie che hanno la priorità sono gli over 60, i bambini fino a 6 anni, i soggetti fragili e i malati cronici indipendentemente dall'età, le donne in gravidanza e in allattamento, personale sanitario e sociosanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali, caregiver e familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze. In un secondo momento, sulla base della disponibilità dei vaccini, la vaccinazione sarà resa disponibile per tutta la popolazione che ne farà richiesta.

Gli ultra 65enni che sul territorio della Asl Toscana sud est si sono vaccinati contro l’influenza nella campagna 2025-26 sono il 56,34%: una copertura che è ancora lontana dagli obiettivi del Piano nazionale di vaccinazione e che Asl auspica possa aumentare.

«Vaccinarsi contro l’influenza e covid è importante per tutti, non solo per le categorie a rischio. Contrariamente a quanto viene percepito, il covid continua a circolare e può costituire un serio rischio in particolare per i soggetti fragili, anziani o immunodepressi – chiarisce la drssa Elena De Sanctis, Reponsabile Rete vaccinale e raccordo con Cure primarie Asl Toscana sud est – .

La vaccinazione per influenza e covid riduce la probabilità di ammalarsi, attenua notevolmente l'intensità dei sintomi nel caso in cui l'infezione venga comunque contratta, aiuta ad evitare possibili complicanze come polmoniti, bronchiti, aggravamenti di malattie croniche e il ricovero ospedaliero. Vaccinandosi, inoltre, contribuiamo a ridurre la circolazione dei virus nella comunità, proteggendo indirettamente neonati, anziani e persone fragili.Per chi volesse è possibile effettuare la somministrazione del vaccino antinfluenzale e quello contro il covid nella stessa seduta».

«Vorrei ricordare anche – aggiunge la dr.ssa De Sanctis - che tutti gli over 65 possono ricevere insieme alla vaccinazione per influenza anche i vaccini contro lo pneumococco (causa di polmoniti, meningiti o sepsi) e contro l’herpes zoster, conosciuto anche come fuoco di Sant’Antonio.

Preciso tuttavia che questi vaccini possono comunque essere effettuati in qualsiasi stagione dell’anno».