Regione Toscana
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Le cure odontoiatriche del Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi del DPCM del 12 Gennaio 2017, sono rivolte prioritariamente all’età evolutiva e a evitare aggravamento clinico in situazioni di vulnerabilità sanitaria.
La salute odontoiatrica svolge inoltre un ruolo importante nelle funzioni di fonesi, masticazione nonché di decoro personale e inclusione sociale, che la Regione Toscana intende tutelare per i propri cittadini, con i seguenti criteri di accesso integrativi.
N.B. I criteri di erogazione dei dispositivi individuali (apparecchi ortodontici e protesi dentarie) potranno essere rivalutati e modificati, sulla base dei dati di costo e di accesso riscontrati.

Popolazione generale

A tutti i cittadini sono garantite le seguenti prestazioni:

  1. visita odontoiatrica, anche al fine della diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale;
  2. trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche (con accesso diretto): per il trattamento delle infezioni acute, emorragie, dolore acuto, (compresa pulpotomia, molaggio di irregolarità smalto-dentinali conseguente a frattura).

Queste prestazioni sono erogate in regime di compartecipazione alla spesa (ticket a carico del cittadino), salvo esenzione dal ticket e condizioni di vulnerabilità sociale e sanitaria di cui ai successivi punti. Tutte le altre prestazioni odontoiatriche sono assicurate a tutti i cittadini assistiti in Toscana dietro pagamento dell’intera tariffa prevista dal tariffario regionale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale (Allegato 1 alla DGRT 1530/2024).
Dispositivi individuali (apparecchi ortodontici e protesi dentarie): i costi sono interamente a carico del cittadino, in aggiunta al costo della prestazione specialistica (salvo in caso di vulnerabilità sociale o nei casi di specifiche patologie, sotto elencate, di vulnerabilità sanitaria).

Soggetti in condizioni di vulnerabilità sanitaria
I soggetti che rientrano nella condizione di vulnerabilità sanitaria accedono alle prestazioni odontoiatriche senza costi a loro carico.
Rientrano nella condizione di vulnerabilità sanitaria:
  1. Invalidi civili al 100% (codici esenzione C02 e C04);
  2. Disabilità grave di cui alla legge n. 104/92, art. 3, comma 3 anche in assenza dei codici di esenzione di cui al punto precedente;
  3. Immunodeficienza primaria o secondaria o immunodeficienza grave (codici esenzione RCG003, RCG004, RCG015; RCG160);
  4. Attesa di trapianto o post trapianto (codici esenzione 050 e 052);
  5. Sindromi Malformative congenite gravi ed invalidanti del cuore e dei grossi vasi (codice esenzione RNG141);
  6. Patologie autoimmuni gravi (codice esenzione RGC160N);
  7. Malattie delle valvole mitrale e aortica (codice esenzione 0A02.396);
  8. Gravi deficit fisici e sensoriali (codice esenzione 051);
  9. Cirrosi epatica e cirrosi biliare (codice esenzione 008);
  10. Neoplasie sistemiche: mielomi, leucemie o linfomi (codici esenzione 048.203; 048.204; 048.205);
  11. Difetti ereditari della coagulazione (codice esenzione RDG020);
  12. Gravi patologie congenite (tutti i codici di esenzione del gruppo RN);
  13. Sindrome di Down fino al compimento dei 18 anni (codice esenzione 065).
  14. Inoltre sono riconosciuti vulnerabili sanitari i pazienti che si trovano nelle condizioni cliniche di seguito elencate e per le quali è necessario, ai fine dell’accesso alle prestazioni odontoiatriche, una specifica indicazione dello specialista che ha in cura il paziente:
  15. Patologie oncologiche in trattamento con bifosfonati o altri antiriassorbitivi ossei;
  16. Patologie in trattamento radioterapico a livello del distretto cefalico in atto e per cinque anni successivi; eventuali conseguenti condizioni invalidanti anche dopo i 5 anni;
  17. Patologie in trattamento con farmaci innovativi, su dichiarazione dello Specialista prescrittore relativa ad evidenze di effetti avversi a carico di denti e mascellari;
  18. Condizioni derivanti da malattie invalidanti e/o progressivo decadimento funzionale degli arti superiori e/o rischio nella gestione di protesi rimovibile;

Dispositivi individuali (apparecchi ortodontici e protesi dentarie): sono garantiti gratuitamente solo alle seguenti categorie di soggetti:

  1. Invalidi civili al 100% (codici esenzione C02 e C04);
  2. Disabilità grave di cui alla legge n. 104/92, art. 3, comma 3 anche in assenza dei codici di esenzione di cui al punto precedente;
  3. Patologie autoimmuni gravi (codice esenzione RGC160N);
  4. Gravi deficit fisici e sensoriali (codice esenzione 051);
  5. Cirrosi epatica e cirrosi biliare (codice esenzione 008);
  6. Gravi patologie congenite (tutti i codici di esenzione del gruppo RN);
  7. Sindrome di Down fino al compimento dei 18 anni (codice esenzione 065);
  8. Patologie oncologiche in trattamento con bifosfonati o altri antiriassorbitivi ossei;
  9. Patologie in trattamento radioterapico a livello del distretto cefalico in atto e per cinque anni successivi; eventuali conseguenti condizioni invalidanti anche dopo i 5 anni;
  10. Patologie in trattamento con farmaci innovativi, su dichiarazione dello Specialista prescrittore relativa ad evidenze di effetti avversi a carico di denti e mascellari.
Soggetti in condizioni di vulnerabilità sociale

I cittadini con ISEE fino a 8.000 euro accedono a tutte le prestazioni odontoiatriche senza costi a loro carico.
Dispositivi individuali (apparecchi ortodontici e protesi dentarie): sono garantiti senza costi a proprio carico solo i dispositivi individuali classificati come protesi rimovibili.

Soggetti in età evolutiva

Prevenzione
La visita odontoiatrica ai soggetti in età evolutiva riveste particolare importanza come prevenzione e viene erogata entro 3 mesi dalla richiesta medica. La visita odontoiatrica in età evolutiva non prevede pagamento del ticket nel settimo, decimo e quattordicesimo anno di vita.
Terapia della patologia cariosa in età evolutiva
La terapia della patologia cariosa in età evolutiva viene erogata entro 3 mesi dalla diagnosi.
Terapia delle malocclusioni in età evolutiva
La terapia delle malocclusioni in età evolutiva viene erogata entro 6 mesi dalla diagnosi.
Dispositivi individuali (apparecchi ortodontici e protesi dentarie): i costi sono di norma interamente a carico del cittadino, salvo i seguenti soggetti ai quali sono garantiti gratuitamente:

  • pazienti in situazione di vulnerabilità sociale (appartenenti a un nucleo familiare con ISEE fino a 8.000 euro);
  • pazienti con vulnerabilità sanitaria che rientrano nelle seguenti categorie:
    1. Invalidi civili al 100% (codici esenzione C02 e C04);
    2. Disabilità grave di cui alla legge n. 104/92, art. 3, comma 3 anche in assenza dei codici di esenzione di cui al punto precedente;
    3. Patologie autoimmuni gravi (codice esenzione RGC160N);
    4. Gravi deficit fisici e sensoriali (codice esenzione 051);
    5. Cirrosi epatica e cirrosi biliare (codice esenzione 008);
    6. Gravi patologie congenite (tutti i codici di esenzione del gruppo RN);
    7. Sindrome di Down fino al compimento dei 18 anni (codice esenzione 065);
    8. Patologie oncologiche in trattamento con bifosfonati o altri antiriassorbitivi ossei;
    9. Patologie in trattamento radioterapico a livello del distretto cefalico in atto e per cinque anni successivi; eventuali conseguenti condizioni invalidanti anche dopo i 5 anni;
    10. Patologie in trattamento con farmaci innovativi, su dichiarazione dello Specialista prescrittore relativa ad evidenze di effetti avversi a carico di denti e mascellari.
Agevolazioni per i cittadini con ISEE tra 8.000 euro e 18.000 euro

I cittadini che rientrano in questa condizione accedono a tutte le prestazioni odontoiatriche con il pagamento del ticket e non dell’intera tariffa.
Dispositivi individuali (apparecchi ortodontici e protesi dentarie): i costi sono interamente a carico del cittadino.

Prestazioni e dispositivi per finalità estetiche

Nei casi in cui l'assistenza odontoiatrica sia finalizzata ad aspetti estetici o di comfort sia le prestazioni che gli eventuali dispositivi individuali sono a completo carico del cittadino.


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