A Grosseto l’équipe del centro di riferimento nazionale argentino.
Nei giorni scorsi una delegazione proveniente dall’ospedale pediatrico Garrahan in Argentina ha visitato l’ospedale di Grosseto e incontrato il personale della Pediatria. L’ospedale Garrahan di Buenos Aires è il centro pediatrico di riferimento dell’Argentina e si colloca fra i primi ospedali pediatrici dell’America Latina. Oltre alle attività cliniche e diagnostiche, svolge attività innovative di telemedicina sincrona e asincrona, teleformazione, tele ricerca e telegestione. Questo ospedale fornisce consulenze a distanza e, dal 2020, teleconsulti domiciliari per pazienti in follow-up per patologie complesse. In questo modo, consente ai piccoli pazienti di ricevere assistenza direttamente dai luoghi in cui vivono, evitando lunghi spostamenti e interruzioni della scuola e di altre attività (il 97,7% delle teleconsulenze gestite da Garrahan viene risolto senza necessità di trasferimento dei bambini all’ospedale). Tale attività facilita inoltre la formazione continua e il lavoro collaborativo tra i team sanitari in tutto il Paese.
La pediatra Celeste Savignano e lo specialista in sanità pubblica, Antonio Luna, sono il punto di riferimento dell’ospedale Garrahan per il tema della telemedicina. Ad accoglierli a Grosseto erano presenti il direttore generale Asl Tse Marco Torre, la direttrice sanitaria Barbara Innocenti, il direttore medico di presidio Michele Dentamaro, la direttrice della Pediatria Susanna Falorni insieme allo staff medico/infermieristico e Vittoria Doretti direttrice dell’area dipartimentale Asl Tse Promozione ed etica della salute, che ricomprende la Uos Cooperazione sanitaria internazionale di Asl Tse, di cui è responsabile Luca Scali. Nel corso dell’incontro sono stati visitati i reparti, gli ambulatori e il Pronto soccorso pediatrico con la presenza del responsabile Luca Bertacca e del direttore dell’Emergenza Urgenza, Mauro Breggia..
Nell’occasione è stata presentata l’esperienza argentina su questo tema. «L’ospedale Garraghan è dotato di circa 600 posti letto e un reparto di Terapia intensiva - spiega la dottoressa Savignano - Le teleconsulenze vengono effettuate direttamente a casa delle persone o verso le strutture sanitarie territoriali, alla presenza di personale medico locale, per visite di secondo livello».
«Opportunità come questa - dichiara il dr Luna - sono importanti per un reciproco arricchimento dal punto di vista della formazione per realizzare un modello sanitario ancora più efficace».
«È stato un confronto utile per sviluppare le progettualità del nuovo piano strategico utilizzando tutte le tecnologie Pnrr compresa la nuova piattaforma nazionale di telemedicina - dichiara Marco Torre, direttore generale Asl Tse - il consulto e il monitoraggio a distanza sono opportunità imprescindibili per la sostenibilità e l’efficienza del sistema sanitario nazionale in contesti di bassa densità di popolazione e curva demografica discendente».
«La visita della delegazione dei colleghi dell'ospedale Garrahan ha rappresentato per noi un momento importante di scambio, di condivisione di esperienze e di crescita. Abbiamo presentato la nostra realtà, la nostra progettualità anche in termini di telemedicina, sulla quale i colleghi dell'ospedale argentino hanno potuto illustrare un'esperienza consolidata che deriva da un'estensione territoriale tale da richiedere necessariamente di attingere alle nuove tecnologie, sulle quali tutti noi abbiamo una grande fiducia. Per noi motivo di orgoglio anche essere stati scelti come partner per una possibile collaborazione e crescita in ambito di progettualità», dichiara la direttrice sanitaria, Barbara Innocenti.
«L’area pediatrica e il dipartimento di Promozione ed etica della salute - spiega la direttrice Vittoria Doretti - condividono da tempo un percorso di reciproco arricchimento grazie alle attività della Uos Cooperazione sanitaria internazionale. Significativo in questo incontro anche l’aspetto dedicato al Codice rosa pediatrico di cui Grosseto è un modello nazionale».
«È un’esperienza che abbiamo nel nostro piccolo riprodotto quando abbiamo sperimentato le attività con l’isola del Giglio - spiega la dottoressa Falorni - abbiamo il compito di approfondire questo modello, estendendolo anche con altre realtà in stretta sinergia con la medicina generale e la pediatria del territorio».
«Con lo sviluppo di nuove tecnologie - dichiara il dottor Scali, organizzatore dell’incontro - Il tema delle tele consulenze specialistiche a distanza ed il tema dell’assistenza e monitoraggio delle persone a domicilio tramite piattaforme di telemedicina sono temi di estremo interesse anche nei nostri contesti».
«Attraverso la condivisione culturale è possibile far crescere i reparti di Pediatria e il suo Pronto soccorso dell'ospedale Misericordia di Grosseto, da sempre eccellenza del percorso assistenziale dei bambini di tutta la maremma - dichiara il direttore medico di Po, Michele Dentamaro - sarà possibile implementare le attività di telemedicina prendendo spunto dall'esperienza della delegazione argentina che ringrazio per l'incontro».
Visite pediatriche in telemedicina, occasione di confronto internazionale al Misericordia
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