All’Ospedale San Giovanni di Dio arriva la “Casetta del Libro”, iniziativa di Soroptimist International Orbetello Costa d’Argento e associazione Olympia de Gouges
Inaugurata la postazione di «bookcrossing» dedicata alla promozione della lettura e alla sensibilizzazione contro la violenza di genere. La cerimonia si è tenuta il 12 marzo all’ospedale San Giovanni di Dio, erano presenti il direttore del presidio ospedaliero, Massimo Forti; Roberta Caldesi, direttrice del distretto sanitario con il personale ospedaliero; la vice sindaca del Comune di Orbetello, Chiara Piccini e le rappresentanti delle associazioni promotrici: la presidente del Soroptimist Club Orbetello Costa D'argento, Manuela Manetti e la vice presidente Edy Rita Bronchi e dell’associazione Olympia de Gouges.
Alla realizzazione del progetto hanno aderito anche la Commissione Pari opportunità del Comune di Orbetello e alcuni sponsor. Le associazioni promotrici contribuiranno anche a monitorare la presenza dei libri e la cura delle casette.
L’iniziativa rientra nel progetto “La Casa del Libro”. Verniciate di rosso, queste piccole librerie condivise rappresentano un segno di attenzione verso il tema della violenza contro le donne e un invito alla riflessione per tutta la comunità. Il funzionamento è semplice e aperto a tutti: chiunque può prendere un libro dalla casetta e, se lo desidera, lasciarne un altro, contribuendo così a un circolo virtuoso di condivisione culturale. Il «bookcrossing» diventa quindi non solo un’occasione per promuovere la lettura, ma anche uno strumento di incontro e dialogo tra cittadini.
«L’ospedale di Orbetello - ha dichiarato il dottor Forti - accoglie con favore questa iniziativa, riconoscendone il valore sociale e culturale. Questo non è solo luogo di cura ma anche di comunità, dove promuovere attenzione, consapevolezza e solidarietà».
«Questa iniziativa - la presidente Soroptimist Manetti e la vice Bronchi - si inserisce nel più ampio impegno che come rete associativa locale portiamo avanti per contrastare la violenza sulle donne e promuovere una cultura del rispetto. Con questa installazione, l’ospedale di Orbetello si arricchisce di un piccolo ma significativo spazio di condivisione: un luogo dove i libri viaggiano di mano in mano e dove la cultura diventa strumento di consapevolezza e cambiamento».
