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Donazione epatica al Santa Maria alla Gruccia: è il secondo prelievo di organo in questo primo quadrimestre dell’anno

Nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile, all’ospedale di Santa Maria alla Gruccia, una nuova donazione di organi si è tradotta in speranza di vita per una persona in attesa di trapianto. Si tratta del secondo prelievo di organo che viene realizzato in questo primo quadrimestre in Valdarno grazie alla generosità personale e all'impegno delle equipe di Rianimazione, Sale operatorie e Radiologia, in stretta collaborazione con il centro regionale trapianti. L’organo, un fegato, è stato successivamente trapiantato a Pisa.

"Desidero ringraziare la coordinatrice locale alla donazione di organi e tessuti, la dottoressa Merhazion per aver gestito l'intero processo donativo sovraintendendo a tutte le fasi cliniche e organizzative", ha commentato la direttrice dell'ospedale Patrizia Bobini.
Il Coordinamento Trapianti Valdarno/ Arezzo vuole estendere il suo ringraziamento al Sostituto Procuratore di Arezzo e alla Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Valdarno che hanno collaborato nel percorso medico legale.

Nel ringraziare per questo nuovo atto di generosità, la ASL Toscana sud est ricorda che la donazione di organi e tessuti è un gesto che può salvare molte vite, e la dichiarazione di volontà alla donazione può essere espressa anche al rinnovo della Carta di Identità Elettronica.