Conclusa la prima edizione dell’iniziativa della Asl Toscana sud est dedicata alla sanità di prossimità. Nuovi appuntamenti in programma a giugno
Portare la prevenzione tra le persone, direttamente nei luoghi della quotidianità. È questo l’obiettivo di “La salute a portata di mano”, il progetto promosso dalla Asl Toscana sud est che, nella sua prima edizione, ha consentito di incontrare oltre 1.200 cittadini nei mercati della Valdichiana Aretina per offrire informazioni, orientamento e servizi dedicati alla salute. Dato il riscontro positivo, l’iniziativa proseguirà anche a giugno con nuovi appuntamenti.
Dal 13 al 23 aprile 2026, i professionisti sanitari hanno fatto tappa in sei comuni del territorio — Foiano della Chiana, Camucia, Castiglion Fiorentino, Cortona, Marciano della Chiana e Lucignano — offrendo gratuitamente il controllo dei principali parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno e peso corporeo. Accanto a questo, sono state effettuate 89 consulenze fisioterapiche e 106 colloqui con gli infermieri di famiglia e comunità.
Complessivamente, nelle sei giornate sono state registrate 1.214 rilevazioni sanitarie. Camucia ha fatto segnare il maggior numero di accessi alla postazione sanitaria con 333 persone, seguita da Cortona (221), Marciano della Chiana (207), Foiano della Chiana (184), Castiglion Fiorentino (162) e Lucignano (107).
Determinante il ruolo degli infermieri di famiglia e comunità (IFEC), impegnati nell’ascolto, nell’orientamento e nella promozione della prevenzione, accompagnando i cittadini nella conoscenza dei servizi sanitari territoriali. I fisioterapisti hanno invece fornito indicazioni utili per prevenire i disturbi muscolo-scheletrici e approfondire le opportunità riabilitative presenti sul territorio. Il progetto è stato realizzato grazie anche al supporto del Calcit e alla collaborazione delle amministrazioni comunali coinvolte, che hanno contribuito all’organizzazione delle diverse tappe.
“L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra sanità e comunità, portando la prevenzione nei luoghi della quotidianità — sottolinea Roberto Francini, direttore della Zona distretto della Valdichiana Aretina —. L’obiettivo è intercettare i bisogni di salute e rendere i servizi più accessibili e vicini alle persone, favorendone la conoscenza e l’utilizzo concreto”.
“È fondamentale valorizzare il ruolo dell’infermiere nella sanità territoriale — dichiara Luciano Perugini, responsabile infermieristico dell’ospedale della Valdichiana Aretina —. Nei mercati si crea un contatto diretto con i cittadini: si ascolta, si orienta e si accompagna la persona nei percorsi di cura, promuovendo consapevolezza e prevenzione”.
“La salute a portata di mano”: oltre 1.200 persone incontrate nei mercati della Valdichiana Aretina
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