Gioco di squadra all’insegna dell’efficienza e della professionalità anche per le persone con fragilità
All’interno dell’Ospedale Misericordia di Grosseto e della palazzina C, gli infermieri e gli operatori socio-sanitari (Oss) dell’Unità operativa complessa di Odontoiatria, diretta dalla dottoressa Alessandra Romagnoli, svolgono ogni giorno un lavoro prezioso e altamente specializzato.
Su cinque riuniti odontoiatrici, dislocati in sedi diverse si articola un’attività intensa che spazia dalla cura conservativa alla chirurgia complessa, sempre con grande attenzione alla sicurezza, alla qualità e all’umanità dell’assistenza. Le prestazioni comprendono interventi di odontoiatria conservativa, endodonzia, parodontologia, chirurgia orale estrattiva, rimozione di cisti ossee, fino alla riabilitazione protesica fissa e rimovibile. Particolare attenzione è riservata a persone fragili e vulnerabili di ogni età, oncologiche, onco-diabetiche, anziane con pluripatologie, persone “scoagulate” o con disabilità di diverso grado, per le quali vengono garantiti percorsi di accoglienza e cura personalizzati.
«Accanto all’attività clinica - dichiara il coordinatore infermieristico dell’Odontoiatria, Stefano Cappuccini - infermieri ed Oss assicurano una costante gestione tecnica e organizzativa: manutenzione dei riuniti e delle apparecchiature elettromedicali, controllo delle scadenze dei farmaci e dei materiali, ordini dai magazzini farmaceutici, e tutte le fasi di decontaminazione e sterilizzazione degli strumenti chirurgici. Fondamentale è anche il raccordo con le pubbliche assistenze, per agevolare l’accesso ai pazienti barellati o con difficoltà di deambulazione».
«Un ruolo centrale - spiega Cinzia Garofalo, direttrice infermieristica dell’area grossetana - è quello nella gestione dell’intero percorso chirurgico odontoiatrico: dalla preparazione pre-operatoria, all’assistenza intraoperatoria e al monitoraggio post-operatorio, per pazienti adulti e pediatrici, in regime programmato o d’urgenza. Di particolare rilievo è il percorso Pass (Percorsi assistenziali per pazienti con bisogni speciali), che prevede visite e procedure odontoiatriche in sedazione cosciente o in narcosi, grazie alla stretta collaborazione con l’équipe anestesiologica e con altri specialisti».
L’attività quotidiana si fonda su una costante integrazione multidisciplinare con i reparti di degenza, il pronto soccorso e gli ambulatori specialistici, in particolare con Otorinolaringoiatria, e su una forte collaborazione ospedale-territorio che coinvolge distretti sanitari, Rsa, scuole e strutture carcerarie della provincia di Grosseto.
L’Unità operativa complessa di Odontoiatria, diretta dalla dottoressa Alessandra Romagnoli, fa parte del Dipartimento delle Chirurgie specialistiche Testa-collo, il cui direttore è il dottor Andrea Romani. «Un modello di efficienza, dedizione e lavoro di squadra, dove la professionalità di infermieri e Oss è la chiave per garantire assistenza qualificata e percorsi di cura completi per tutti i pazienti», concludono Cinzia Garofalo e Stefano Cappuccini.
Infermieri e Oss: il cuore operativo dell’Odontoiatria dell’Ospedale Misericordia
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