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Laboratori per pazienti nelle fasi iniziali della malattia e uno spazio dedicato ai caregiver. Una collaborazione tra K2B, AIMA, Asl Toscana sud est e Comune di Marciano della Chiana

Costruire una rete di supporto concreta, accessibile e qualificata per accompagnare persone con demenza e i loro familiari fin dalle prime fasi della malattia. Con questo obiettivo nasce in Valdichiana Aretina Atelier/Caffè Alzheimer, progetto rivolto a persone con diagnosi iniziale di demenza o Alzheimer e ai loro caregiver. L'iniziativa nasce dalla coprogettazione tra Cooperativa K2B e AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), in collaborazione con Asl Toscana Sud Est e Comune di Marciano della Chiana, ed è finanziata con fondi europei FSE.

La sezione Atelier è dedicata a persone nelle fasi medio-lievi della malattia, ancora autonome dal punto di vista motorio e comportamentale, con lo scopo di rallentare il declino delle capacità cognitive e relazionali attraverso attività mirate. Il percorso prevede laboratori individuali e di gruppo basati sulle attività quotidiane — dalla lettura del giornale al giardinaggio, fino a giochi, bricolage e condivisione di storie di vita — insieme a musicoterapia, attività motoria e percorsi dedicati alle emozioni e alle relazioni.

Gli incontri si svolgeranno il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 12.30. L'accesso avverrà tramite valutazione della geriatra di zona.

“Atelier/Caffè Alzheimer rappresenta una importante iniziativa sul territorio e sulla presa in carico delle persone con demenza e delle loro famiglie - sottolinea Roberto Francini, direttore della Zona Distretto Valdichiana Aretina della Asl Toscana Sud Est -. Farsi carico delle persone significa anche andare oltre l’aspetto sanitario e offrire risposte che sappiano accompagnare pazienti e caregiver nel loro percorso quotidiano, creando una rete di sostegno concreta e vicina ai bisogni delle persone. La collaborazione tra servizi sanitari, enti locali, cooperazione sociale e associazioni dimostra come il lavoro condiviso possa tradursi in opportunità reali per la comunità”.