Regione Toscana
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È di nuovo attivo il sistema di audiometria all’ospedale di Castel Del Piano. L’apparecchio è stato ottenuto grazie alla donazione di Steven Landsberg, il benefattore statunitense che ha contribuito allo stanziamento di un budget con cui sono stati acquistati anche altri due apparecchi diagnostici, operativi agli ospedali dell’Amiata e in quello di Grosseto.

Con la nuova strumentazione si ripristina il presidio diagnostico audiologico, rafforzando l'offerta sanitaria sul territorio amiatino. L'ambulatorio rappresenta infatti un supporto per l'attività clinica legata alle patologie dell'orecchio e rientra in una più ampia strategia di potenziamento dei servizi territoriali.

Alla presentazione del nuovo ambulatorio, insieme al personale ospedaliero, erano presenti il direttore medico del presidio, Michele Dentamaro, la sindaca di Castel del Piano, Cinzia Pieraccini, l'otorinolaringoiatra Chiara Bovi, Mariano Genovese, dirigente delle Professioni tecnico-sanitarie e Roberta Raffi, tecnica di audiometria.

«Siamo lieti di presentare alla comunità locale il ripristino di questo servizio - ha dichiarato il dottor Dentamaro - un ritorno che va ad arricchire ulteriormente l’offerta di prestazioni sanitarie erogate dall’ospedale di Castel Del Piano, oltre a ringraziare il donatore, esprimo il mio ringraziamento anche nei confronti di tutto il personale».

«Con questa strumentazione - dichiara la dottoressa Bovi - completiamo al meglio la visita otorinolaringoiatrica. Disporre in tempi brevi di un quadro audiometrico è fondamentale sia nei casi di urgenza che per le attività programmate, senza la necessità di far spostare i pazienti verso altri centri».

«La riattivazione del servizio di audiologia - spiega il dr Genovese - consente di supportare concretamente il lavoro degli specialisti ORL. Si tratta di un ambulatorio cruciale per la gestione della sordità, in forte crescita soprattutto tra gli anziani. Ridurre gli spostamenti, spesso complessi per questa fascia di popolazione, rappresenta un vantaggio non solo clinico, ma anche organizzativo e sociale».

«Siamo felici del ritorno di un ambulatorio così fondamentale per Castel del Piano - dichiara la sindaca Pieraccini - in particolare penso a tutta la nostra popolazione anziana che ora può ritrovare una risposta nell’ospedale dell’Amiata. La riapertura dell’ambulatorio è il risultato concreto di un impegno costante. Lo strumento che ha permesso questo risultato è stato l’ascolto, il confronto e la collaborazione continua tra l’Amministrazione comunale, la direzione aziendale e la Regione Toscana. L’attenzione costante ai servizi erogati nel nostro ospedale ci consente di mantenere il più alto livello possibile nella qualità delle prestazioni, a beneficio della comunità. Siamo consapevoli che la strada è ancora lunga, ma altrettanto consapevoli dell’importanza del rapporto diretto e costruttivo che stiamo portando avanti con tutti i soggetti istituzionali coinvolti».