«I lavori all’ospedale di Pitigliano avranno una durata ridotta e, grazie alle soluzioni adottate, sarà rafforzato il supporto al Pronto soccorso al fine di ridurre i trasferimenti». Così il direttore generale Asl Tse, Marco Torre, all’incontro con i sindaci che si è tenuto mercoledì 23 luglio a Pitigliano. Il dg dell’Azienda Usl Toscana sud est, insieme al direttore del Po Massimo Forti, alla direttrice del distretto Roberta Caldesi e al direttore del dipartimento tecnico Asl Tse, Riccardo Antonelli, ha incontrato i primi cittadini dei comuni delle Colline dell’Albegna.
Ai primi cittadini sono state illustrate le soluzioni per gestire la fase transitoria, durante i lavori che interesseranno il ‘Petruccioli’, lavori che partiranno dal 18 agosto e che quindi avranno una durata ridotta e un impatto temporale contenuto quanto più possibile. Saranno incrementati fino a 4 i posti letto Obi per il Pronto soccorso e verranno istituiti 4 posti letto ambulatoriali per cure diurne. Le soluzioni vanno a supporto del Ps di Pitigliano e per il contenimento delle esigenze di trasferimento. Si tratta di uno sforzo organizzativo utile a sopperire alla sospensione dei posti letto del reparto di Medicina interna, passo essenziale per consentire lo svolgimento degli interventi del cantiere. Inoltre, verrà potenziato il lavoro di rete, grazie ai reparti di Medicina interna dell’area grossetana e saranno attivati due posti letto delle Cure intermedie nell’altro stabilimento delle Colline dell’Albegna, ovvero l’ospedale di Orbetello.
Gli interventi all’ospedale Petruccioli avvengono in questo periodo dell’anno, poiché è quello che statisticamente registra un numero inferiore di ricoveri in Medicina interna, generalmente in crescita con la stagione influenzale. Dal primo ottobre tutti i servizi di degenza ad oggi presenti saranno riattivati.
«I lavori che nei prossimi giorni interesseranno l’ospedale di Pitigliano sono necessari per il rilancio della struttura sanitaria e, insieme a quelli della Casa di comunità, permetteranno di creare una ‘Cittadella della salute’ idonea a rispondere ancora meglio alle necessità di cure della popolazione della zona alta delle Colline dell’Albegna - dichiara il direttore generale Marco Torre. L’investimento complessivo per questo progetto sostenuto dalla Regione Toscana è di 5 milioni di euro. Un dato che sgombra ogni possibile dubbio riguardo il futuro dei presidi sanitari, che andremo a potenziare. Effettueremo un costante monitoraggio del cantiere e dell’efficacia delle misure di gestione e presa in carico dei bisogni di cure e forniremo informazioni sullo stato di avanzamento alla cittadinanza e ai sindaci a fine agosto».
