Regione Toscana
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A Grosseto si sono riuniti gli esperti per la cura e l’assistenza di persone con piede diabetico. Sabato 11 ottobre all’auditorium dell’ospedale Misericordia si è tenuta una giornata di approfondimento con professionisti multidisciplinari. L’iniziativa è stata coordinata da Loredana Rizzo, responsabile dell’Uoc di Diabetologia e Malattie Metaboliche di Grosseto e della Rete diabetologica interdipartimentale dell’Azienda Usl Toscana sud est.
All’evento hanno partecipato medici, infermieri, podologi, tecnici ortopedici e il responsabile regionale dell’assistenza protesica, in rappresentanza dei 16 Centri per il Piede Diabetico attivi nei servizi diabetologici della Toscana.
«L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra professionisti per migliorare la gestione clinica, tecnica e organizzativa dei presìdi ortesici riabilitativi (calzature terapeutiche, plantari e tutori di scarico), fondamentali per il trattamento e la prevenzione delle lesioni del piede diabetico, una complicanza che colpisce oltre 10.000 persone in Toscana», spiega la dottoressa Rizzo.
Durante la giornata sono state discusse le linee guida nazionali e internazionali, l’impatto dei nuovi Livelli essenziali di assistenza e le criticità legate all’erogazione e rimborsabilità dei dispositivi. Ampio spazio è stato dato anche al confronto con le figure amministrative regionali coinvolte nella regolamentazione dell’assistenza protesica.
La seconda parte dell’evento è stata dedicata a laboratori tecnico-pratici interattivi, incentrati sulle tre fasi principali della gestione dello scarico nel piede diabetico: prevenzione primaria, secondaria e trattamento in fase di lesione.
«L’obiettivo finale dell’iniziativa - conclude Loredana Rizzo, responsabile Uoc Diabetologia di Grosseto - è la creazione di una rete assistenziale omogenea e integrata su tutto il territorio toscano, una vera “community of care”, in cui i le persone possano ricevere cure appropriate e uniformi, indipendentemente dalla sede di trattamento».