Regione Toscana
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È partito oggi al cinema Stella di Grosseto, con la proiezione del film “My skinny sister”, il primo dei cinque incontri del progetto aziendale “Cinema e Salute”, promosso dall’Area Dipartimentale Promozione ed Etica della Salute della Asl Toscana sud est in collaborazione con Regione Toscana e il Cinema “La Compagnia” di Fondazione Sistema Toscana.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 578 studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado insieme ai loro insegnanti, con l’obiettivo di affrontare temi cruciali per il benessere degli adolescenti attraverso il linguaggio cinematografico.

Il calendario degli incontri prevede: 9 aprile, cinema Stella di Grosseto con gli studenti e le studentesse del Polo Bianciardi sul tema dei disturbi alimentari; 21 aprile, cinema Eden di Arezzo con gli studenti e le studentesse del Convitto Nazionale e Licei Annessi “Piero della Francesca”, sull’adolescenza; 28 aprile, auditorium della scuola di Cortona con gli studenti e le studentesse dell’I.S.I.S. Vegni, anche qui sul tema dell’adolescenza; 30 aprile, cinema Nuovo Pendola di Siena con gli studenti e le studentesse IIS Sarrocchi, sull’argomento dell’affettività; 5 maggio, cinema Moderno di Manciano con gli studenti e le studentesse dell’I.S.I.S. F. Zuccarelli, sulle dipendenze.

Attraverso il linguaggio del cinema, l’iniziativa si propone di stimolare il pensiero critico e la riflessione personale su temi legati al benessere fisico, emotivo e sociale e promuovere il dialogo tra pari, docenti ed esperti su questioni rilevanti per la salute in età adolescenziale. Come sottolineato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il cinema possiede una capacità unica di suscitare emozioni e riflessioni: il potere della narrazione può influenzare la salute e favorire cambiamenti positivi nei comportamenti; i film rappresentano infatti uno strumento efficace per aumentare la consapevolezza, migliorare la comprensione e incoraggiare stili di vita sani.

«Con questo progetto promuoviamo la salute e il benessere attraverso la forza narrativa delle immagini, - dichiara Aniello Buccino, assistente sanitario responsabile Educazione alla Salute Dipartimento professioni tecnico-sanitarie, delle prevenzione e della riabilitazione. — Il cinema è uno strumento educativo straordinario, capace di generare empatia e stimolare riflessioni profonde. Raccontando esperienze umane significative, il grande schermo guida gli studenti verso una maggiore consapevolezza del sé e del collettivo. Se integrata da momenti di analisi critica, la visione diventa un potente catalizzatore per affrontare tematiche complesse e incoraggiare il cambiamento. I temi trattati nascono da un’attenta analisi dei bisogni condivisa con la comunità scolastica. L’obiettivo è offrire a studenti e studentesse uno spazio di dialogo autentico, che favorisca la nascita di relazioni rispettose e responsabili».

Il progetto “Cinema e Salute” si inserisce nella macroarea “Cultura del dono e Cittadinanza consapevole” della Rete Regionale Scuole che Promuovono Salute.