Dal 29 dicembre cambiano le modalità di diagnosi dei casi positivi e dei contatti stretti, le metodiche di tracciamento ed i criteri di fine isolamento e fine quarantena. In particolare, nel caso di positività del tampone antigenico rapido non si dovrà ricorrere alla successiva verifica col tampone molecolare: questo ridurrà drasticamente il numero di test richiesti, oltre a semplificare alcuni passaggi burocratici, legati per esempio al lavoro.

Sono questi i contenuti principali della nuova ordinanza firmata oggi dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

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