Pagina aggiornata con riferimento alla normativa vigente vedi pagina Documentazione e Normativa


Quali sono le maggiori novità per gli spostamenti?
Tra regione e regione
A decorrere dal 3 giugno, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con eventuali  provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.

Da e per l'estero
Dal 3 giugno 2020, sono consentiti gli spostamenti da e per l'estero, che potranno essere limitati solo con eventuali provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali. Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti. vedi sito Ministero degli esteri
e sito sempre del Ministero degli esteri http://www.viaggiaresicuri.it/
Le persone che entrano o rientrano in Italia dai Paesi indicati di seguito non saranno più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia. Ecco i paesi:
- Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria);
- Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera);
- Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
- Andorra, Principato di Monaco;
- Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Sono in quaranena da prima del 2 giugno, posso uscire di casa?
No, è confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus Covid-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata. La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus Covid-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge n.19 del 2020.

Sono un cittadino rientrato dall'estero che ha regolarmente compilato il modulo on line di segnalazione, non ho ancora ricevuto la comunicazione formale di prescrizione di isolamento domiciliare, necessaria affinché il mio medico possa inviare la certificazione per il mio datore di lavoro.
Considerata la notevole mole di dati delle segnalazioni di rientro dall'estero in arrivo al nostro sistema informativo può accadere che vi siano dei ritardi. Possiamo procedere direttamente ad inviare la comunicazione di prescrizione, per questo è opportuno comunicare al numero verde aziendale  800 579579 questi dati: nome, cognome, data e luogo nascita, residenza, codice fiscale, cellulare da contattare, indirizzo luogo di sorveglianza se diverso dalla residenza, data di rientro, stato di salute (asintomatico/ sintomi leggeri, ecc.), nominativo MMG o PLS.

Quando devo contattare i numeri verdi dedicati all'emergenza Covid-19
Deve contattare il Numero Verde Azienda Usl Toscana sud est, 800 579579 in orario 8 - 20 tutti i giorni, solo chi è stato a contatto stretto con persone positive.
A disposizione anche Numero regionale 055.4385850, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 per informazioni, orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul Covid-19, al quale rispondono operatori del Centro di Ascolto Regionale adeguatamente formati.
Per informazioni vedi modalità di contatto.

Sono cittadino non residente nella zona dove mi trovo temporaneamente presente, a chi devo rivolgermi per problemi di salute?
Chi non è residente e non ha titolo per avere il Medico di Medicina Generale (lavoro,studio e salute) si deve rivolgere al servizio di Continuità Assistenziale per eventuali prescrizioni. Altra possibilità è quella di rivogersi ad un medico di medicina generale che può effettuare l'attività come prestazione "occasionale" , soggetta al pagamento secondo le tariffe vigenti. In caso di urgenza/emergenza si deve rivolgere al 118 o al Pronto Soccorso.

Ho bisogno delle mascherine
In base al DCPM 26 aprile 2020 è obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali) e in qualsiasi attività all'aperto quando siamo in presenza di altre persone e rispettando la distanza di sicurezza minima di un metro. Sono i Comuni che provvedono alla distribuzione ed inoltre al momento è in atto fino al 31 maggio  la distribuzione diretta presso farmacie dietro presentazione di tessera sanitaria; ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine alla volta, per un totale da 30 mascherine al mese.
A partire dal 5 giugno la distribuzione gratuita delle mascherine  avverrà nelle edicole attraverso un accordo con Regione Toscana. Le edicole con l'ausilio di un APP saranno in grado di registrare la tessera sanitaria che garantirà la fornitura a ogni cittadino di un primo pacchetto da 10 dispositivi di protezione.

Non è di competenza dell'Azienda sanitaria garantire la disponibilità e distribuzione dei dispositivi di protezione ai singoli cittadini.

Uso della mascherina Come e quando utilizzare la mascherina - Regione Toscana - i comportamenti da seguire quando sei in presenza di altre persone

Sono una persona sola o in isolamento domiciliare. Come posso fare per farmaci e spesa alimentare?
Vedi Consegna di farmaci e spesa alimentare a persone sole o in isolamento domiciliare

In quali casi viene effettuato il tampone
1) utente con sintomi: deve rivolgersi al medico di medicina generale
2) utente in isolamento fiduciario o in quarantena: deve far riferimento al servizio di igiene Pubblica e USCA che lo hanno in carico
3) utente con sintomi gravi: deve chiamare il 118
4) utente con test sierologico positivo: rivolgersi al proprio medico di medicina generale o al numero verde regionale 800 556060

A chi vengono effettuati i tamponi drive through
I tamponi in modalità drive thru vengono effettuati solamente a persone individuate da varie strutture dell'Azienda sanitaria quali, Unità Speciale Continuità Assistenziale, servizio di igiene pubblic, Medico di Medicina Generale o Medico competente AUSL e che rientrano nella catena epidemiologica di un positivo o che sono state esposte a rischio di contagio.
Si tratta di persone senza sintomi o con sintomi lievi.
Le persone con sintomi o sottoposte a quarantena non vengono chiamate ad effettuare il tampone con questa modalità.

A chi viene effettuato il test sierologico, dove e come viene eseguito?
L'argomento è trattato nelle Ordinanze n.23 del 3 aprile 2020, n.39 del 19 aprile 2020 e 54 del 6 maggio 2020 (Allegato A1), dove si indicano categorie di lavoratori e forniscono indirizzi e raccomandazioni.
Vedi tutte le informazioni alla pagina Test sierologici - chi dove come

PER LE PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE E PER I FAMILIARI CHE LI ASSISTONO  - I comportamenti socialiPer le persone in isolamento domiciliare i familiari che li assistono: I comportamenti sociali

Avrei bisogno di un servizio di ascolto e supporto psicologico telefonico, è previsto?
Si, dedicato inizialmente agli operatori sanitari aziendali e a tutti i dipendenti delle strutture socio sanitarie del territorio impegnati nell’emergenza Covid-19 è stato da poco esteso a tutti i cittadini della AUSL Toscana sud est.
Il servizio è attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, e il sabato dalle 10 alle 13. Chiamando il numero verde 800 336988, le persone saranno messe direttamente in contatto con uno degli psicologi dell’Unità Operativa della loro provincia. Vedi locandina
Oltre al numero verde è possibile scrivere una mail per essere ricontattati.

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Siena)
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Grosseto)
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Arezzo)
Certificazioni di malattia (INPS)
1) cittadino residente in Toscana e proveniente dalle ex zone rosse non ha più obbligo di isolamento fiduciario , deve rispettare i vincoli dei DPCM 09/03/2020 e 11/03/2020
2) cittadini, contatti di persone positive al Coronavirus, la "quarantena" per i contati stretti è prescritta dalle UUFF di Igiene Pubblica e Nutrizione sulla base dell'indagine epidemiologica ed inviata per conoscenza ai MMG e PLS, che potranno procedere alla certificazione INPS.

Cosa bisogna fare al termine dell’isolamento fiduciario per rientrare al lavoro? fonte Ministero della Salute
Al termine del periodo di isolamento fiduciario, se non sono comparsi sintomi, la persona può rientrare al lavoro ed il periodo di assenza risulta coperto dal certificato emesso all’inizio del periodo di isolamento. Non sono necessarie certificazioni aggiuntive.
Può essere effettuata una valutazione da parte del medico competente qualora il datore di lavoro lo ritenesse opportuno.

Definizione di "Contatto stretto":
Il “Contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso probabile o confermato è definito come:
-
una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19
- una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano)
- una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
- una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
- una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei
- un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei
- una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.
Per i contatti stretti di un caso COVID-19, l'operatore di sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente provvede alla prescrizione della quarantena per 14 giorni successivi all'ultima esposizione.

Ho un animale domestico: posso contrarre il coronavirus? Se sono malato posso trasmettergli il coronavirus? Quali regole igieniche devo seguire?
Attualmente non esiste alcuna evidenza scientifica che dimostri che gli animali domestici possono diffondere il virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia COVID-19.
In questo momento perchè la convivenza uomo-animale risulti sicura da un punto di vista sanitario deve porre ancora più attenzione alle buone pratiche igieniche: lavarsi le mani prima e dopo aver toccato gli animali, il loro cibo, la loro ciotola, evitare di baciarli, farsi leccare o condividere con loro il cibo, al ritorno da una passeggiata pulire le zampe (evitando prodotti aggressivi e quelli a base alcolica che possono irritare la loro cute) per ridurre al minimo il rischio di introdurre in casa agenti patogeni.
Nel caso invece di persone affette o sottoposte a restrizione per Covid-19 si devono evitare contatti ravvicinati con i propri animali, delegandone, possibilmente, la loro gestione ad altri familiari.

Devo effettuare una vaccinazione
Le vaccinazioni saranno garantite soltanato per le prestazioni relative a:
• 1° dosi pediatriche fino al 13° mese in caledario
• vaccinazioni adulti solo per categorie a rischio
SONO SOSPESE LE VACCINAZIONI ADULTI E VIAGGIATORI

Prescrizione farmaci
- Per i farmaci prescritti con ricetta dematerializzata il medico di Medico di Medicina Generale fa pervenire all'assistito il codice NRE (Numero Ricetta Elettronica). L'assistito, munito della tessera sanitaria, si potrà recare alla farmacia che sarà così in grado di stampare il promemoria e consegnare il farmaco.
- I piani terapeutici di dispositivi medici, dietetici, diagnostici per la glicemia, ausili per incontinenza, in scadenza nei mesi marzo, aprile, maggio sono automaticamente prorogati per lo stesso periodo precedente e non oltre l'anno.
- Tutti i piani terapeutici AIFA, in scadenza nel mese di Marzo e Aprile 2020, si intendono rinnovati per ulteriori 3 MESI.

Informazioni per le donne in gravidanza
Sono sospese le attività di gruppo per assicurare massima sicurezza alle gestanti e alle mamme, i servizi di assistenza sono attivi sia in ospedale che in consultorio. Per limitare gli spostamenti sono stati predisposti dei riferimenti telefonici e delle mail tramite i quali le signore possono contattarci.
Ecco tutti i riferimenti per la Sud Est, sia negli ospedali che nei consultori vedi Contatti percorso gravidanza

Informazioni per i pazienti oncologici
Il Dipartimento Oncologico mantiene un contatto costante con gli Assistiti per mail e per telefono, fornendo anche un puntuale supporto informativo. Vai a Percorso oncologico per i riferimenti e gli orari.

Come attivo il Fascicolo Sanitario Elettronico?
Inviando la scansione di un valido documento di identità e della tessera sanitaria da attivare (lato codice a barre) all'indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nella mail va indicato un numero di cellullare o una mail per l'invio del PIN. La richiesta sarà gestita nell'arco di 24/48 ore e il cittadino riceverà: una mail dall'Azienda sanitaria con la prima parte del PIN e una mail (o SMS) da Agenzia delle entrate con la seconda parte del PIN.

Voglio fare una donazione all'Azienda Usl Toscana sud est
Vedi la pagina: Fare una donazione all'Azienda Usl Toscana sud est

Vedi anche: Regione Toscana: FAQ sul Coronavirus

Per ulteriori informazioni: