Il 62enne era malato oncologico terminale, trovato positivo al Coronavirus dopo il decesso

Era un malato oncologico terminale con tumore metastatico l’uomo di 62 anni deceduto all’Hospice di Arezzo nei giorni scorsi. Per l’espianto degli organi era necessario fare il tampone. L'uomo è risultato essere positivo.

Il 62enne è deceduto dopo poche ore dal suo ingresso in Hospice. Aveva un tumore polmonare in fase terminale ma nessun sintomo di febbre o altro sintomo riferibile ad infezione da Coronavirus. Il tampone era stato effettuato in base a quanto previsto dal Centro Nazionale Trapianti. L’uomo aveva infatti dichiarato in vita di voler donare le cornee.

Le procedure prevedono che le cornee siano subito espiantate e poi, si attende il risultato del tampone. Al momento della notifica della positività, le cornee non sono state utilizzate.

Il personale dell’Hospice che è stato in contatto con l’uomo è adesso sotto controllo come il personale del Coordinamento locale ospedaliero per le donazioni e i trapianti.

In un momento così difficile e di grande fragilità dell’intera comunità aretina, il Direttore generale Antonio D’Urso raccomanda ai giornalisti, che svolgono un ruolo fondamentale per informare e sensibilizzare la popolazione, di rispettare le regole etiche che caratterizzano questa professione, evitando di spettacolarizzare i fatti e di dare notizie distorte.