Il vaccino ai pazienti in radioterapia. “Il problema sollevato dal Calcit non è nuovo – afferma Enrico Tucci, Direttore del Dipartimento di Oncologia della Asl Tse. Attraverso l’Ispro, l’ Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica della Toscana, gli oncologi toscani lo avevano posto all’indomani delle raccomandazioni ministeriali del 10 marzo scorso. E avevamo chiesto al Governo Nazionale che i pazienti in radioterapia potessero essere immediatamente vaccinabili con gli estremamente vulnerabili come i pazienti oncologici in trattamento chemioterapico. Putroppo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 24 marzo, delle stesse raccomandazioni, non ha visto l’accoglimento di questa richiesta”.
L’Asl Tse comprende quindi il disagio dei pazienti che è stato raccolto e rilanciato dal Presidente del Calcit. “Noi – precisa Tucci – stiamo facendo tutto quello che è possibile all’interno del quadro normativo attuale. In queste ora continuiamo a valutare le situazioni dei pazienti seguiti in radioterapia per verificare chi tra loro è comunque un paziente fragile in base alle raccomandazioni ministeriali. Saremo quindi noi a segnalare questi pazienti al centro vaccinali affinché siano inseriti nelle liste degli ultra fragili immediatamente vaccinabili”.
L’Asl Tse ricorda infine che la Direzione Regionale ha chiesto formalmente al Generale Figliuolo di equiparare i pazienti in trattamento radioterapico con quelli in trattamento chemioterapico.