Il direttore sanitario dell’Asl Toscana sud est Dei: “Nuove possibilità per proteggere prima possibile tutta la popolazione”


“Vaccino day” straordinario questa sera al PalaGiannelli di Siena, in linea con quanto accade negli hub principali della Toscana: a partire dalle 20 e fino alle 23, sono disponibili trecento dosi per gli ultrasessantenni, che possono accedere alla vaccinazione senza bisogno di prenotazione. L’iniziativa si svolge su tutto il territorio regionale: per l’Asl Toscana sud est sono disponibili in tutto novecento dosi, trecento per ognuna delle tre province, Arezzo, Grosseto e Siena.

“La campagna di vaccinazione – commenta Simona Dei, direttore sanitario dell’Asl Toscana sud est, che era presente alle 20 all’apertura del Vaccino day per accogliere i primi cittadini – sta proseguendo velocemente e conquista nuove fasce orarie e nuove modalità per raggiungere l’obiettivo finale: proteggere la popolazione nel minor tempo possibile e con modalità di accesso sempre più facili”.

Per l’iniziativa particolare del “Vaccino day” decisa dalla Regione, le porte del PalaGiannelli si sono aperte alle 20 per le tante persone ancora non prenotate che hanno deciso di mettersi in fila per cogliere questa opportunità, senza passare dal portale regionale di prenotazione. Presenti al centro vaccinale medici di medicina generale e Usca per effettuare l’anamnesi.

Per la provincia di Siena è stato prescelto l’hub principale, che nei giorni scorsi era stato visitato dal generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19. “Qui ho visto l’Italia che fa squadra e che vince”, aveva detto il generale Figliuolo, affiancato dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall’assessore alla Sanità Simone Bezzini, dal direttore generale dell’Asl Toscana sud est Antonio D’Urso.

E questa sera la “squadra” dell’Asl ha predisposto l’apertura straordinaria senza prenotazione, una modalità che era già stata adottata nelle battute conclusive della vaccinazione degli ultraottantenni