L'assessore regionale Bezzini: "Grande lavoro di squadra". Il dg dell'Asl Tse D'Urso: "Punto di riferimento per le prossime iniziative"

È stata confermata dalle analisi sui tamponi molecolari la positività per una delle due persone che domenica a Sarteano erano risultate positive al tampone antigenico effettuato nell’àmbito della campagna “Territori sicuri”, che ha consentito di effettuare 2.175 test in tre giorni. Nell’altro caso i risultati del tampone hanno riscontrato la negatività, come per le due persone che erano risultato positive ai tamponi rapidi venerdì.

“Territori sicuri è un progetto che come Regione Toscana abbiamo messo in campo, insieme a Scuole sicure, per ampliare la nostra capacità di testing – spiega l’assessore regionale al Diritto alla salute e sanità Simone Bezzini – e rafforzare l’azione di contrasto al Covid, anche attraverso screening rivolti alla popolazione. Ringrazio l’intera comunità di Sarteano che ha risposto con grande partecipazione e senso di responsabilità, il volontariato per l’indispensabile aiuto e supporto, l’amministrazione comunale, l’Azienda Usl Toscana Sud Est, gli operatori sanitari, i medici, i pediatri, gli infermieri e tutti coloro che rendono possibile questa iniziativa, che proseguirà in altri comuni ad alto rischio indicati da Ars. Un grande lavoro di squadra, fondamentale per vincere questa battaglia contro il nemico comune e tutelare la salute di tutti”.

“Un’iniziativa importante – ha detto Antonio D’Urso, direttore generale dell’Asl Tse –, che conferma e rafforza la vicinanza delle istituzioni sanitarie alle nostre comunità di riferimento. Il progetto della Regione punta a effettuare screening di massa per spezzare le catene del contagio, la risposta di Sarteano è stata confortante e servirà da importante punto di riferimento per le prossime analoghe iniziative. Grazie ancora a tutti coloro che, a fianco dell’Asl Tse, hanno prestato la loro opera per mettere in campo uno sforzo organizzativo rilevante”.

Il quadro finale dell’operazione individua anche le componenti per età che hanno partecipato alla tre giorni di screening: 1782 gli adulti, l’82 per cento del totale, 382 i minorenni (alla contabilità totale manca un test, risultato non valido). Si va dai sette bimbi entro l’anno di età, 160 quelli entro i nove anni, alla persona 96enne che si è recata in piazzale Primo Morgantini per sottoporsi al tampone, la più anziana tra i diciassette over 90 che hanno preso parte all’iniziativa. La dimostrazione tangibile di come l’intera comunità sarteanese abbia risposto all’appello per partecipare al progetto lanciato dalla Regione, attuato da Asl Toscana Sud Est e messo in pratica sul campo dell’amministrazione comunale e delle associazioni di volontariato. Prezioso il contributo dei medici di medicina generale, guidati dalla dottoressa Giulia Della Ciana coordinatore dei medici della Valdichiana all’interno dell’aggregazione funzionale territoriale 8. I servizi territoriali dell’Asl Toscana Sud Est (medici, infermieri e amministrativi) hanno garantito l’attuazione del sistema di prenotazione, di monitoraggio e di presa in carico dei casi risultati positivi.