Il 9 febbraio, serata di risate e solidarietà al teatro di Montepulciano. Va in scena “La divina commediola”. Ecco come saranno utilizzati i fondi raccolti

Se ridere fa bene, ridere allo spettacolo di Giobbe Covatta al teatro di Montepulciano fa benissimo. Soprattutto ai bambini.
La serata del 9 febbraio (inizio alle ore 21) è infatti organizzata per raccogliere fondi da devolvere al progetto di “Pronto soccorso pediatrico” dell’ospedale di Nottola, con il coinvolgimento di numerosi soggetti e realtà del territorio senese. L’iniziativa è partita dall’associazione “Cuore di bimbo” e dalla Asl Toscana sud est, trovando subito il supporto del Comune di Montepulciano, della Fondazione Mediolanum onlus, del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano e di Microgomma Energia srl.

L’impegno di Giobbe Covatta per i bambini (già testimonial della “Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca” e di “Save the children”) è ormai noto a tutti: anche in questo caso, il poliedrico artista dimostra grande attenzione verso i più piccoli, non solo perché la serata è a favore del percorso pediatrico ma perché lo stesso spettacolo, “La divina commediola”, è totalmente dedicato ai diritti dei minori. Si tratta, quindi, di una lettura personale della Divina Commedia, in particolare dell’Inferno, divertente ma anche ricca di riflessioni.
La serata al teatro di Montepulciano prevede una donazione di 20 euro, da fare mediante bonifico (per avere il posto riservato) oppure direttamente all’ingresso del teatro prima dell’inizio dello spettacolo. Il bonifico deve essere intestato ad “Associazione Toscana bambini cardiopatici”, IBAN IT65S0623002843000043500195 con causale “Donazione vincolata al progetto di sviluppo rete pediatrica presidio di Nottola PS a Misura di bambino – La cura in sicurezza vicino a casa”.

Lo sviluppo del percorso pediatrico all’ospedale di Nottola fa parte di un progetto regionale in cui si prevede che tutti i Pronto Soccorso siano in grado di dare una prima risposta qualificata per la cura di problematiche pediatriche, come previsto dall’articolo 33 ter della legge 84/2015.
Al PS dell’ospedale di Montepulciano sono in corso i lavori di ristrutturazione, per realizzare un ambiente più moderno e organizzato per flussi omogenei di trattamento. Qui vi accedono anche 4000 bambini ogni anno ed è necessario prevedere uno specifico percorso per loro. Il percorso non è per i casi più critici, che vengono valutati nel flusso dell’Emergenza, ma per quelli che hanno necessità di una valutazione specialistica pediatric
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