Prenderanno il via il prossimo mese di marzo i nuovi lavori di adeguamento del Distretto socio-sanitario di via Folgore a San Gimignano.

La Azienda USL Toscana sud est si è da tempo impegnata in un pluriennale e graduale programma di riqualificazione dell’intera struttura, destinando all’integrale intervento un importante finanziamento.

La complessa fase di progettazione, che ha visto il coinvolgimento attivo dell’Amministrazione comunale, ha necessitato dei dovuti tempi anche per via del fatto che quella di Santa Fina è una sede di rilievo storico e culturale, a cui la comunità locale è particolarmente attenta e legata.

Un'opera, quella del recupero edilizio dell'intera area, tecnicamente molto complessa e per cui è stato necessario pianificare una serie d’interventi che hanno garantito la piena attività dei servizi: il reparto di riabilitazione a ciclo diurno e residenziale, i servizi assistenziali dedicati agli anziani con 40 posti letto e le funzioni distrettuali.

L’AUSL sud est ha completato l’iter d’affidamento dei lavori (costo dell'intervento: 305mila euro) ed è quindi pronta a far partire l’ultima fase del primo lotto. Questa porterà all'adeguamento di una porzione dell'edificio e nello specifico di quello che era l’alloggio delle suore. In questi spazi troverà poi collocazione temporanea il Distretto socio-sanitario di via Folgore. I nuovi ambulatori, comprensivi degli spazi di servizio, saranno dunque operativi a partire dall'autunno 2020.

Una volta terminata questa fase, sarà poi possibile programmare i successivi passaggi che dovranno portare al completamento dell’intero programma degli interventi del presidio di Santa Fina, in modo tale da mettere a disposizione della cittadinanza una rinnovata struttura dall’alto valore storico con locali confortevoli, idonei e all’avanguardia anche dal punto di vista della sicurezza.