“Una emozione straordinaria per tutte le donne e gli uomini di Ausl Toscana Sud Est”. A dirlo il direttore generale Antonio D’Urso che in piazza del Campo ha ritirato il Mangia d’oro 2020, la massima onorificenza della città di Siena. “La premiazione segna – dice D’Urso – la riconoscenza e l’apprezzamento di Siena per il lavoro fatto ma anche la partecipazione emotiva con la quale i senesi hanno vissuto l’impegno in prima linea di tutti gli operatori sanitari. Ringrazio il Sindaco, il Concistoro e la città tutta per essersi uniti al fianco dei medici, degli infermieri, dei tecnici della prevenzione, degli operatori sanitari e di quanti hanno lavorato in prima linea e senza sosta in questi mesi di pandemia. Sicuramente i risultati ottenuti nel contenimento della diffusione nel territorio della Sud Est sono buoni, è stato fatto un proficuo lavoro di squadra con l’azienda ospedaliero universitaria di Siena. Adesso la guardia non deve essere abbassata. Ci attendono ancora massima attenzione e lavoro. E’ opportuno – conclude D’Urso - divertirsi con la testa, rispettare le norme, indossare la mascherina, lavarsi spesso le mani”.

L’azienda sanitaria in questa fase è impegnata nell’aumentare i tamponi e nelle indagini epidemiologiche dei nuovi casi. Nelle prime due settimane di agosto i positivi nel Senese sono 24. A Siena 12, a Chiusi 4, a Castellina in Chianti 2, a Colle Val d’Elsa 2, a Sinalunga 1, stesso numero anche a Castelnuovo Berardenga, Montalcino e Monteroni d’Arbia.