La morte improvvisa della dottoressa Alessandra Bagnoli è stata una notizia che ha sconvolto l’intera Azienda USL Toscana sud est.

A poco più di sessant’anni, la dottoressa era la coordinatrice responsabile della rete aziendale delle vaccinazioni, anche per l’area di Siena, del Dipartimento di Prevenzione.

Grande esperta di sanità pubblica, una vita trascorsa direttamente sul territorio. Riconosciuta da tutti per la sua professionalità e per le sue qualità umane, Alessandra Bagnoli è stata una delle colonne portanti dell’Azienda.

Fondamentale è stato il suo apporto continuo ed instancabile nella gestione del coronavirus, per cui ha rappresentato, con il Dipartimento di Prevenzione, la AUSL nella task force regionale e ha coordinato il grande lavoro di questi mesi relativo alla sorveglianza delle persone nella zona di Siena.

“Lascia un vuoto incolmabile dal punto di vista umano e professionale. È una grande perdita per la famiglia, per Siena e per tutta la nostra ASL” racconta Simonetta Sancasciani, direttore del presidio ospedaliero di Campostaggia. Hanno condiviso insieme con la dott.ssa Bagnoli l’intera carriera. “Instancabile professionista, era da pochi anni un’innamoratissima nonna. Aveva una grande empatia, una naturale capacità di percepire le difficoltà degli altri, sia umane che professionali, prim’ancora che venissero espresse. Ed era sempre pronta a dare una mano per risolverle. Sapeva fare, e stare, dentro il gruppo”.

Il direttore generale Antonio D'Urso, il direttore sanitario Simona Dei, il direttore amministrativo Francesco Ghelardi, il direttore dei servizi sociali Lia Simonetti, il direttore del dipartimento della Prevenzione Maurizio Spagnesi, a nome di tutto il personale dell'AUSL Toscana sud est si abbracciano silenziosamente intorno alla famiglia della dott.ssa Alessandra Bagnoli e ne ricordano l'umanità, l'impegno, la disponibilità e la competenza.