Hanno tutti tra i 18 ed i 28 anni i 61 volontari che questa mattina hanno preso parte alla riunione di benvenuto con la AUSL Toscana sud est.

Un incontro in cui traspariva forte l’emozione da parte di ragazze e ragazzi che hanno scelto di dedicare un anno della loro vita al volontariato e che intraprendono, da oggi, un’esperienza altamente formativa sia dal punto di vista caratteriale che professionale.

Ad accoglierli il direttore amministrativo Francesco Ghelardi, la struttura aziendale di promozione progetti aziendali che si occupa del Servizio Civile ed un saluto video del direttore sanitario Simona Dei. Ai volontari è stato spiegato cos’è l’Azienda USL Toscana sud est e quali sono le linee d’attività con cui si misureranno tra Siena, Arezzo e Grosseto.

“Siamo felici di poter accogliere giovani motivati e pieni d’entusiasmo. Il Servizio Civile è ormai una forma di collaborazione consolidata nella nostra Asl” ha dichiarato Francesco Ghelardi. “Il vantaggio è duplice: noi abbiamo l’occasione d’impiegare nei servizi, soprattutto quelli a più diretto contatto con le persone, risorse vivaci e preparate. I volontari, attraverso la partecipazione attiva, possono crescere e capire dall’interno il funzionamento di un’organizzazione tra le più complesse della regione. Sono convinto che quest’esperienza accrescerà il loro bagaglio di conoscenze e gli servirà per il futuro”.

Sono 17 in totale i progetti approvati per l’AUSL Toscana sud est e vedranno impegnati i volontari nell’accoglienza all’utenza presso i presidi ospedalieri aziendali e nelle sedi distrettuali, oltre che in attività di tipo amministrativo come la dematerializzazione e l’innovazione tecnologica.


Servizio civile 2020