Solidarietà e formazione. Alcuni operatori dell’Ausl Toscana sud est hanno aderito al progetto di cooperazione sanitaria “Futur Proche”, finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo e cofinanziato dalla Regione Toscana.

La loro missione nella regione di Kasserine in Tunisia si è svolta di recente insieme ad altri colleghi del Sistema Socio-Sanitario Toscano.

Si tratta di Valentina Canocchi, pediatra del dipartimento Materno infantile in servizio presso l’ospedale di Nottola a Montepulciano, di Luca Scali referente per le attività di cooperazione sanitaria dell'Ausl Toscana sud est e di Lia Burgalassi dell'ospedale di Cecina dell'Ausl Toscana Nord Ovest.

“Durante la missione è stato realizzato un intervento formativo sulla rianimazione neonatale della durata di 5 giorni a beneficio degli operatori dell'ospedale regionale di Kasserine - ha spiegato Luca Scali -. Hanno partecipato alle attività formative circa 30 persone provenienti dall'unità di neonatologia, dalla sala parto e dal reparto maternità. La formazione ha previsto un lavoro pratico di affiancamento/training on the job al mattino e un corso strutturato nel pomeriggio, che comunque si è basato prevalentemente sull’apprendimento pratico con utilizzo di manichini per la simulazione, case study, presentazione di scenari pratici e altro ancora”.

La seconda edizione dello stesso corso (già in programmazione per febbraio 2020) sarà dedicata alle maternità periferiche, che sono situate in località decentrate spesso molto svantaggiate in termini di distanze e presenza di personale sanitario adeguato.

“La collaborazione, l’accoglienza e l’interesse del personale sanitario dell’ospedale di Kasserine è stata eccellente e anche i risultati della formazione hanno dimostrato un ottimo apprendimento di conoscenze ed abilità pratiche - ha aggiunto Valentina Canocchi -. La formazione è stata organizzata sul posto dall’ONG COSPE onlus, dalla direzione sanitaria regionale di Kasserine e dal centro salute globale della regione Toscana coordinatore della componente sanitaria del progetto”.

Durante la missione sono stati rivisti e definiti anche altri interventi del progetto da realizzare in questa area. A breve verranno infatti avviati i lavori di ristrutturazione e di equipaggiamento dei centri di salute di Errakhmet e Hmouda e verranno avviate attività di sensibilizzazione e promozione della salute rivolte alla popolazione sul tema delle malattie croniche.

Nelle foto alcuni momenti della formazione

formazione rianimazione neonatale in Tunisia

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formazione rianimazione neonatale in Tunisia

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