Il medico nelle scuole è alle porte. L’Asl ha pubblicato l’avviso al quale i medici interessati possono rispondere “manifestando” il loro interesse (FLUSSO 3416/2020). I medici interessati avranno 15 giorni di tempo per rispondere ad iniziare da oggi (sabato 5 settembre)

I requisiti sono la laurea in medicina, l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’Ordine dei medici. Una porta si apre per i giovani medici: possono infatti presentare la domanda anche gli specializzandi iscritti all’ultimo o al penultimo anno delle scuole di specializzazione.

Possono fare domanda anche tutti i medici, laureati e iscritti all’Ordine, che però non hanno fatto la scelta di una specializzazione.

Un’altra porta si riapre, in questo caso, per i medici in pensione che non abbiano però compiuto il settantesimo anno d’età. All’elenco che formerà la Asl possono chiedere di essere iscritti anche i laureati in medicina, anche se privi di cittadinanza italiana, abilitati all’esercizio della professione secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza.
Una volta formato l’elenco dei medici, gli incaricati saranno assegnati al Dipartimento di prevenzione e svolgeranno il loro lavoro nei plessi scolastici dei servizi educativi dalla scuola primaria alle superiori presenti nel territorio di competenza della Asl Tse. Difficile, ad oggi, prevederne il numero: si dovrà attendere la fine delle iscrizioni e quindi valutarne il numero.

Il loro compito sarò quello di prevenire, contenere e gestire i potenziali casi e focolai di Covid 19. E lo faranno supportando la scuola e i medici curanti, sia degli alunni che del personale scolastico.

La durata dell’incarico sarà in relazione all’evoluzione dell’emergenza Covid.