Manciano - Parte il 18 giugno il centro vaccinale a Manciano, nel Palazzetto dello Sport di via Paride Pascucci, che funzionerà il venerdì e il sabato, mattina e pomeggio per 5 settimane. Il nuovo centro integrerà quello già attivo di Attimi ad Albinia, e andrà a potenziare la capacità vaccinale della zona distretto delle Colline dell'Albegna per la parte collinare dei comuni di Manciano, Pitigliano e Sorano, oltre a quelli di confine con la parte grossetana. Si potrà accedere alle prenotazioni tramite il portale regionale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it e la programmazione seguirà per classi di età, secondo le indicazioni settimanali della cabina di regia aziendale.
E' possibile già prenotare su Manciano.

“La nascita di questo nuovo centro è un obiettivo frutto dell'impegno dell'Azienda insieme al Comune di Manciano e le associazioni – commenta Roberta Caldesi, direttore Zona distretto Colline dell'Albegna – per venire incontro alle aspettative degli abitanti di questa parte della provincia di Grosseto, e rendere più vicino il servizio di vaccinazione in particolare per la popolazione di alcuni dei comuni geograficamente più periferici. Sottolineo che per facilitare l'accesso alla vaccinazione della popolazione della parte alta delle Colline dell'Albegna, tra maggio e giugno abbiamo stipulato la convenzione con la Croce Rossa di Pitigliano che sta svolgendo per quattro domeniche di fila le vaccinazioni per gli abitanti di Pitigliano e Sorano in particolare per le fasce di età 60 – 69 e 50 – 59 anni. Per questa parte della zona, l'attività, svolta anche dal personale Asl il fine settimana nei mesi passati, ha permesso di effettuare circa 1000 somministrazioni tra Asl Toscana Sud Est e Croce Rossa”.

Per le Colline dell'Albegna, considerato il vasto territorio, lo sforzo è stato notevole: c'è anche l'isola del Giglio, la cui vaccinazione massiva fatta in collaborazione con il personale della Marina vedrà la somministrazione delle seconde dosi il prossimo 2 luglio alle circa 800 persone residenti sull'isola, altre 400 circa erano state vaccinate dalla Asl e dal medico di famiglia in altri appuntamenti.