D’Urso: “A Grosseto svolto un buon lavoro, ma c'è ancora da fare per aumentare la copertura vaccinale. L'impegno continua, chiediamo collaborazione ai cittadini non ancora immunizzati”

Vaccinazioni provincia di Grosseto / per classi di età

Età

Popolazione totale

GROSSETO

Percentuale approssimativa

di vaccinati con prima

o con entrambi le dosi

TOSCANA

Percentuale approssimativa

di vaccinati con prima

o con entrambi le dosi

16 - 29

26209

30,87

37,67

 

 

 

 

30 - 39

21548

41,92

49,51

 

 

 

 

40 - 49

30618

44,31

49,69

 

 

 

 

50 - 59

35686

66,77

73,45

 

 

 

 

60 - 69

30406

78,99

82,61

 

 

 

 

70 - 79

26224

85,89

88,81

 

 

 

 

Over 80

21000

94,26

92,72

 

 

 

 

Totale Over 16

191691

63,42

66,87


Vaccinazioni provincia di Grosseto/ per zone

Zona

Popolazione totale

ZONA

Percentuale approssimativa

di vaccinati con prima

o con entrambi le dosi

TOSCANA

Percentuale approssimativa

di vaccinati con prima

o con entrambi le dosi

ZONA

Popolazione da vaccinare

 

 

 

 

 

Colline metallifere - Amiata grossetana e Grossetana

148.406

 

63,36

66,8%

57453

Colline dell'Albegna

43285

63,48

66,8%

16603





“Il quadro generale della copertura vaccinale anti-Covid nella provincia di Grosseto, nonostante siano stati raggiunti risultati importanti, non è pienamente soddifacente – commenta il Direttore generale della Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso - Per le fasce di età siamo costantemente sotto alla media toscana, tranne che per gli over 80 in cui la superiamo di due punti percentuali, arrivando a un buon 94% di vaccinati. Alla luce dei dati a disposizione, la copertura nel grossetano aumenta in maniera direttamente proporzionale all'età, restando però sempre sotto la media regionale. Degno di particolare attenzione, per il rischio più elevato di sviluppare la malattia in forma grave, è il dato relativo alla fascia 50-59 e 60-69. Nella prima devono ancora ricevere la dose di vaccino 12.385 persone su un totale di 35.686, in pratica un 1/3 degli assistiti non è protetto. Per i 60-69, la questione si aggrava ulteriormente, considerando anche un quadro di salute più fragile: in questa fascia a oggi i vaccinati sono 23.445 su 30.406, pertanto ancora 6.961 persone sono “scoperte”. A livello territoriale, non vi è una differenza degna di nota tra le due zone distretto dove, in entrambe, la copertura si aggira intorno al 63%. A fronte di un lavoro di squadra ammirevole che i professionisti della Sud est stanno svolgendo con abnegazione dallo scorso dicembre e della risposta positiva riscontrata nella cittadinanza, c'è ancora molto da fare. Rispetto alle province di Siena e Arezzo, quella grossetana è una realtà a sè stante, specialmente in estate dove la popolazione sul territorio aumenta in maniera esponenziale e insieme a questa le possibilità di diffusione del virus. La situazione epidemiologica in Maremma, seppur migliorata rispetto agli scorsi mesi, desta preoccupazione in termini di numero di casi positivi e di ricoveri nella bolla Covid che, a differenza di altre realtà ospedaliere, perdurano tuttora, contesto reso ancora più serio dalla presenza delle varianti. E' assolutamente necessario continuare a tenere alta l'attenzione, mantenendo le buone pratiche di igiene e indossando, quando dovuto, la mascherina. A oguno di noi viene chiesto un ultimo e ulteriore sforzo per raggiungere un risultato, quello dell'immunizzazione di gregge, che appartiene a tutta la comunità e lo strumento che abbiamo per farlo è la vaccinazione. Rinnovo quindi il mio appello alle persone che ancora non si sono vaccinate, ricordando loro che il Covid non è andato in 'vacanza' e che solo decidendo di vaccinarsi si protegge se stessi e gli altri e che prima aumenterà la copertura vaccinale, prima usciremo dalla pandemia”.