Dopo Civitella Paganico prosegue il percorso di screening del progetto regionale Territori Sicuri nella provincia di Grosseto.

Sabato 20 e domenica 21 marzo sarà la volta del comune di Roccastrada dove tutti i cittadini che vorranno, potranno sottoporsi a un tampone molecolare per verificare eventuali positività al Covid.

Le postazioni allestite saranno due, una a Roccastrada in Largo Don Bailo (dietro il Palazzo Comunale) e una a Ribolla, nel piazzale della Paga. L'orario per l'effettuazione del tampone sarà 9-13 e 14-18, in entrambi i giorni.

I cittadini che desiderano aderire allo screening possono prenotare il tampone già da oggi sul portale https://territorisicuri.sanita.toscana.it/, oppure tramite CUP ai numeri 800 500 483 da fisso o 0564-972191 da cellulare. Le prenotazioni sono aperte per il sabato fino alle 24 di giovedì 18 marzo e per domenica fino alle 24 di venerdì 19 marzo. Al momento della prenotazione è necessario inserire nome, cognome, cellulare e codice fiscale e il giorno del prelievo presentarsi con documento di identità e tessera sanitaria.

“Nell'ultimo periodo è stato registrato un significativo incremento generale dei casi, per lo più asintomatici o paucisintomatici, anche nella provincia di Grosseto e in particolare in alcuni Comuni, tra cui Roccastrada – spiega il direttore generale Asl Toscana sud est Antonio D'Urso - Questo è stato il campanello di allarme e il motivo per cui è stato deciso di realizzare Territori Sicuri anche in questa zona. E' un'iniziativa che riveste un’importanza strategica, attraverso questo tipo di interventi, che coinvolgono migliaia di persone, riusciamo a individuare i soggetti che, incosapevoli, possono veicolare il virus e quindi a fermarne la diffusione in quel contesto”.


La soddisfazione e l'appello del sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola: “Alla luce del quadro pandemico attuale, Territori Sicuri rappresenta per tutta la popolazione del Comune di Roccastrada un'importante opportunità di monitoraggio per capire l'indice di trasmissibilità del virus e l'eventuale presenza di varianti. Al di là dei corretti comportamenti previsti dalle norme anti-contagio che vanno sempre osservati, credo che sia importante fare una campagna di screening e sensibilizzazione di questo genere a tutela di tutta la comunità. Per questo auspico che ci sia una forte risposta di adesione da parte dei cittadini che invito caldamente ad aderire. Ringrazio infine la Regione, la Asl e tutti gli attori che rendono possibile la realizzazione del progetto”.

“Territori sicuri” è promosso dall’assessorato alla sanità di Regione Toscana guidato da Simone Bezzini, con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche assistenze toscane e Croce rossa italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina generale e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana (Agenzia regionale di sanità), alle Asl e alle Società della Salute.