In merito agli articoli pubblicati oggi nella stampa locale sulla mancata somministrazione della seconda dose di Pfizer venerdì 4 giugno all'hub multisala di Grosseto, l'Asl Toscana Sud Est precisa. “Le persone che si sono presentate venerdì per effettuare il richiamo del vaccino – sottolinea Fabrizio Boldrini direttore di zona Distretto Amiata Grossetana, Colline Metallifere, Grossetana– sono state alcune di quelle che avevano fatto la prima dose prima dello spostamento in avanti del richiamo da 21 a 42 giorni, decisione presa dal Ministero della salute su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico e approvata da Ema il 13 maggio. Purtroppo ancora una volta, la comunicazione del cambio di data, in questo caso dal 4 al 24 giugno, non è arrivata a tutti per un altro disguido tecnico del sistema generale che ogni giorno processa decine di migliaia di nomi. In questo continuo modificarsi di condizioni e prescrizioni, - prosegue- ancora una volta non ci resta che scusarsi con i cittadini. Una comunicazione, del resto, che non è arrivata nemmeno ai centri vaccinali in tempo utile per dotarsi delle dosi in più per somministrare il vaccino chi si era presentato fuori dalla programmazione di quel giorno. Solo per questo motivo – sostiene Boldrini – non abbiamo potuto vaccinare queste persone, altrimenti lo avremmo fatto. Voglio anche ricordare che abbiamo organizzato e stiamo organizzando sedute vaccinali open day senza prenotazioni sia di Pfizer che AstraZeneca (in questo caso solo over 60) proprio per dare la possibilità a tutti di poter accedere alla vaccinazione al di la dei disguidi, ma alcune volte non tutte le dosi che abbiamo messo a disposizione sono state somministrate”, conclude Boldrini.