I dati INAIL relativi ai primi 7 mesi del 2019 ci dicono che in provincia di Grosseto, così come a livello regionale, le denunce di infortuni sul lavoro, anche se in leggera diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018, sono sempre troppe: 1.350 solo nel grossetano. Purtroppo anche il dato sulle denunce di infortunio con esito mortale è preoccupante, perché raddoppiato: 3 nel 2018 e 6 nel 2019. Questo e altri temi inerenti saranno affrontati al convegno aperto al pubblico “Prevenzione e sicurezza nei lavori di demolizione” che si terrà martedì 24 settembre, dalle ore 9, presso l’auditorium dell’ospedale di Grosseto.

L’evento, organizzato dai dipartimenti di Prevenzione, delle Professioni tecnico sanitarie, della riabilitazione e della prevenzione e dall’Area Funzionale Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl Toscana sud est, si rivolge a professionisti che operano nel settore della sicurezza sul lavoro e a tutti i cittadini interessati ad approfondire questa tematica, anche con la possibilità di fare domande agli esperti presenti.
In particolare si parlerà di obblighi e responsabilità nel lavori di demolizione di opere edili e di ingegneria civile e di vigilanza e controllo, analizzando come caso specifico esemplificativo la demolizione del vecchio viadotto Farma in località Petriolo.

“I lavori di demolizione di opere edili si possono considerare tra le attività più rischiose per i lavoratori addetti. – spiega Domenico Viggiano, direttore Area Funzionale Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (PISLL) - I professionisti sono esposti contemporaneamente a diversi fattori di rischio (cadute dall’alto, caduta di materiale con conseguente schiacciamento o addirittura completo seppellimento a causa di crolli più estesi, investimenti da macchine e attrezzature, ecc.); questo fa sì che in tale settore gli infortuni sono spesso gravi e a volte mortali. La complessità delle operazioni di demolizione richiede quindi un’accurata pianificazione degli interventi, declinata chiaramente in un piano di sicurezza, correlato da un successivo ordine delle demolizioni. In quest’ultimo documento devono essere descritte in maniera dettagliata le varie operazioni da eseguire con la massima cautela, la loro sequenza ordinata e le relative misure di prevenzione e protezione. Alla luce di quanto detto, ribadisco l’importanza di creare e promuovere una cultura della prevenzione e sicurezza sul lavoro perché più se ne parla, meno si parlerà di infortuni e malattie professionali”.

Domenico Viggiano