Potenziare la rete ospedaliera anche in considerazione dell’aumento degli accessi a causa della presenza turistica sul territorio grossetano. E’ questo l’obiettivo della collaborazione tra l’ospedale Misericordia di Grosseto e l’ospedale di Orbetello per quanto riguarda la traumatologia minore. Il percorso concordato prevede che alcuni pazienti in lista a Grosseto, sono presi in carico da Orbetello e in quella sede programmati i ricoveri e gli interventi.

Si tratta di pazienti che possono essere operati in tempi brevi e in sicurezza per traumi come agli arti inferiori, fratture di caviglie, lesioni al tendine di Achille. Una attività, quella della traumatologia della città lagunare, che viene svolta parallelamente a quella già in atto che risponde anche alle necessità del territorio delle Colline dell’Albegna grazie alla presenza di una congrua equipe medica. Questa collaborazione in rete tra ospedali è nata all’inizio della pandemia e comprende non solo Grosseto e Orbetello ma anche Massa Marittima e viene attivata secondo le necessità.

“Diamo una riposta importante e veloce – spiega il dott. Pierfrancesco Perani direttore della U.O.C Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Misericordia – soprattutto quando siamo davanti ad una impennata di casi come in questo periodo. Grosseto rimane il punto di riferimento per tutti gli interventi di maggiore complessità ma possiamo creare dei flussi di pazienti anche con le altre realtà”. “Una collaborazione già collaudata da tempo e che sta funzionando bene – aggiunge il dott. Luigi Becherucci direttore della Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia di Orbetello –,e che si svolge compatibilmente con le nostre esigenze interne. In una settimana abbiamo già effettuato i primi 4 interventi e andremo avanti fino a quando ci sarà necessità”. “In un momento particolare come questo – sottolinea Massimo Forti direttore dei Presidi Ospedalieri Colline dell'Albegna Amiata Grossetana Colline Metallifere e Area Grossetana -, l’attività e la collaborazione tra le varie realtà ci ha permette di affrontare e gestire numeri importanti nelle varie discipline. In questo caso, per quanto riguarda l’Ortopedia e la Traumatologia, il lavoro dei tre ospedali sono la dimostrazione che l’attività di rete funziona a tutto vantaggio della qualità delle prestazioni che riusciamo ad erogare. Una collaborazione che intendiamo portare avanti in maniera sempre più stretta anche per il futuro”.