In merito alle affermazioni di Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, uscite oggi sui media locali, sulla carenza di infermieri all'ospedale Misericordia, interviene il direttore del dipartimento delle Professioni infermieristiche ed ostetriche della Asl Toscana sud est, Vianella Agostinelli, che precisa quanto segue.

La direzione infermieristica del Misericordia, d'intesa con il dipartimento Infermieristico, la direzione medica di presidio e il coordinamento infermieristico territoriale grossetano, ha effettuato, come da prassi, una puntuale programmazione, in merito al fabbisogno di personale e dei servizi essenziali da garantire, tenendo conto dell'andamento pandemico, dei volumi di attività e delle risorse disponibili.

La pianificazione è stata effettuata sempre in linea con la necessità di garantire la sicurezza dei pazienti, quella dei professionisti e la qualità delle cure erogate attraverso un adeguato rapporto numerico infermieri/assistiti.

Si ricorda che l'emergenza sanitaria da Covid è tuttora in corso e alla luce del lento riacuirsi dei contagi e dei ricoveri in area Covid, l'impegno richiesto a tutti gli operatori della Sanità è ancora costante; il variare del contesto sanitario legato appunto alla pandemia, ma anche all'aumento estivo dei flussi di accesso al Pronto soccorso e infine alle assenze non prevedibili di alcuni operatori (congedi parentali che prevedono un preavviso di soli 5 giorni, infortuni, malattie) impone una regolare rimodulazione delle attività assistenziali per far fronte in maniera adeguata alle necessità di tutti i pazienti, mantenendo garantiti i diritti dei lavoratori.

Infatti, per dare ulteriore supporto ai colleghi impegnati nei diversi moduli assistenziali, l'Azienda ha assegnato nuovo personale infermieristico, attingendo dalla graduatoria per mobilità volontaria, risorse attualmente già in servizio. Ricorrendo a soluzioni organizzative flessibili, il personale infermieristico è stato assegnato ai vari setting in base ai volumi di attività e alla complessità assistenziale, rivalutando la situazione in modo sistematico.

Il ringraziamento va a tutti i professionisti, infermieri in primis, che hanno messo a disposizione, come sempre accade nelle situazioni di necessità, senso di responsabilità, competenza e professionalità per garantire con abnegazione le risposte adeguate ai bisogni di salute anche in un momento, come questo, caratterizzato dall'incertezza su numerosi fronti.