“Facciamo squadra per la nostra salute”. E' chiaro e diretto il messaggio che le Farfalle azzurre, le atlete della nazionale italiana di ginnastica ritmica, vincitrici del bronzo alle recenti olimpiadi di Tokyo, intendono trasmettere per testimoniare e sostenere la campagna di vaccinazione della Asl Toscana sud est, rivolgendosi soprattutto ai giovani che ancora non hanno fatto il vaccino. Per farlo hanno realizzato un video, lanciato sui social della Asl, e saranno presenti venerdì 10 settembre, dalle 15.45 alle 16.30, alla sede vaccinale ex fonderia 1 di Follonica. Chi vorrà vaccinarsi e in quell'occasione incontrare le ginnaste potrà farlo prenotando sul portale o recandosi ad accesso diretto alla sede di Follonica.

“Queste ragazze, orgoglio nazionale insieme agli altri atleti italiani olimpici, hanno accettato con estrema disponibilità di allearsi con noi a favore della campagna di vaccinazione – commenta il direttore sanitario della Asl Toscana sud est, Simona Dei - Sono giovani e si rivolgono in particolare ai loro pari con un messaggio chiaro sull’importanza dell’impegno e del senso di squadra, perché solo così si conquista una medaglia olimpica e solo così si può vincere la sfida contro il Covid. Nel raggiungimento di un traguardo importante ognuno ha il proprio ruolo e anche quando la gara sembra individuale, 'dietro le quinte' ci sono molte persone che lavorano di concerto e in sinergia affinchè quel sogno diventi realtà. Allo stesso modo, avviene nella lotta che da più di un anno si sta portando avanti, prima chiudendosi in casa, e adesso proteggendosi con il vaccino per tornare a uscire, per tornare ad abbracciare i propri cari, per tornare a praticare liberamente lo sport e tutte le altre attività in presenza. Ringrazio da parte di tutta la Asl le Farfalle, la loro allenatrice e direttrice tecnica Emaunela Maccarani e il loro staff per il loro toccante messaggio e la visita che faranno nella sede vaccinale di Follonica, una bellissima opportunità, per chi vorrà vaccinarsi quel pomeriggio, di conoscerle di persona. Con la speranza che la loro determinazione nella ginnastica sia da esempio per i nostri giovani e consenta di raggiungere la massima copertura vaccinale prima possibile”.

Sanità e sport, due fattori quindi legati a doppio filo, che fanno rete per la tutela della salute di tutti. Raggiungendo un'elevata copertura vaccinale sarà possibile tornare a praticare liberamente attività sportive senza alcun rischio e allo stesso tempo lo sport tornerà ad apportate benefici sullo stato fisico e mentale delle persone.

“Abbiamo accolto con estremo piacere la richiesta della Asl di essere testimoni dell'iniziativa di sensibilizzazione alla vaccinazione anti-Covid con la nostra presenza – dichiara Emanuela Maccarani, allenatrice e direttrice tecnica delle Farfalle – Appena è stato possibile sono corsa a prenotare l'appuntamento per vaccinarmi. E' un gesto di profondo senso civico fondato sul rispetto reciproco che consente anche nel settore dello sport di poter riprendere le attività senza limitazioni e distanze. Per me, come per tutti gli insegnanti, anche nell'ambito scolastico, il contatto fisico con gli allievi è fondamentale, non solo per i risultati, ma anche dal punto di vista della relazione umana. I ragazzi bisogna viverli quotidianamente, in presenza, e questo possiamo tornare a farlo solo se siamo immunizzati e quindi se ci vacciniamo, tutti, adulti e ragazzi”.