Da oggi, la Cardiologia e l'Utic dell'ospedale Misericordia sono state trasferite nella nuova ala del Misericordia, dove in epoca pre-Covid era prevista la loro collocazione.

In particolare, i degenti dei due reparti sono stati trasferiti, con tutte le accortezze del caso, al primo piano (Utic) e al secondo piano (Cardiologia) della nuova ala.

Prosegue quindi a grandi passi la riorganizzazione del Misericordia, in seguito al graduale indebolimento della pandemia e di conseguenza alla diminuzione dell'occupazione dei posti letto nei reparti di Malattie infettive, Pneumologia e Terapia intensiva Covid, predisposto ad hoc nella cosiddetta “bolla Covid”.

“Un altro importante tassello nel programma di rimodulazione dei servizi e degli spazi che interesserà tutto il Misericordia, un obiettivo raggiunto che non solo restituisce l'ambiente destinato in origine ad ospitare i pazienti di Cardiologia e Utic, ma rappresenta una cambiamento funzionale ad altre attività ospedaliere – afferma la dottoressa Lidia Di Stefano, direttore del Misericordia - Negli spazi liberati dai due reparti sarà avviato il cantiere per la terza Tac, una parte saranno restituiti al Pronto soccorso e in un'altra saranno concentrati tutti gli ambulatori cardiologici. Porteremo avanti il progetto mettendo in atto tutte le azioni pianificate. I risultati ottenuti finora sono frutto di un grande lavoro di squadra per cui ringrazio tutti gli operatori che hanno contribuito con professionalità e impegno e la direzione aziendale per il supporto costante”.