Entrata nel vivo anche in provincia di Grosseto la collaborazione tra Confindustria Toscana Sud e Asl Toscana sud est per portare la vaccinazione vicino ai luoghi di lavoro con l’uso del camper vaccinale. Iniziativa che assume ancora più importanza in vista della data del 15 ottobre quando sarà reso obbligatorio il green pass. Lunedì 27 settembre c'è stata la prima tappa del tour nel parcheggio davanti lo stabilimento della Nuova Solmine S.p.A in località Il Casone a Scarlino. Si sono potuti vaccinare con il vaccino Pfizer non solo i dipendenti dell’azienda che non l’avevano ancora fatto, ma anche il personale delle imprese vicine con la prima e seconda dose ad ingresso libero, senza prenotazione. Al camper hanno fatto visita i vertici della Nuova Solmine con il presidente Luigi Mansi, l’amministratore delegato Ottorino Lolini, il direttore dello stabilimento Giuliano Balestri, poi il responsabile della delegazione di Grosseto di Confindustria Giovanni Mascagni, per l’Asl Tse Fabrizio Boldrini responsabile zona distretto Amiata Grossetana, Colline Metallifere e Grossetana e una rappresentanza della Venator un’altra importante azienda presente nella zona industriale di Scarlino con Alessio Cappellini direttore ambiente e Michela Panichi direttrice delle risorse umane.

“L’uso dei camper vaccinali è una strategia che percepisce la necessità di portare il vaccino vicino alle persone – ha spiegato Fabrizio Boldrini responsabile zona distretto Amiata Grossetana, Colline Metallifere e Grossetana -. Quasi l’80 per cento della popolazione è già stata vaccinata ma ora vogliamo raggiungere tutte quelle persone che sono ancora indecise per vari motivi. Questo per impedire la diffusione del virus e allo stesso tempo tenere bassi i ricoveri, oltre che allontanare la possibilità di nuove chiusure”. “Su circa 200 dipendenti sono appena una decina quelli che non si sono ancora vaccinati – ha ricordato l’ing. Luigi Mansi presidente della Nuova Solmine – e comunque fin dall’inizio della pandemia, come azienda strategica siamo sempre stati aperti, abbiamo applicato da subito dei protocolli molto rigidi come l’uso dello smart working dove possibile, il distanziamento tra i dipendenti e l’igienizzazione mentre alla mensa ora si accede solo con il green pass. Anche se i nostri dipendenti ancora da vaccinare sono un numero esiguo, abbiamo dato lo stesso volentieri la nostra disponibilità alla Asl ad ospitare il camper vaccinale perché comunque ha rappresentato una opportunità anche per le altre aziende vicine”.

Il camper “Bottega della salute mobile”, è stato messo a disposizione dal Coeso Società della Salute di Grosseto grazie al progetto finanziato dal Far Maremma nell’ambito del programma di sviluppo rurale (PSR) 2014 – 2020, “Reti di protezione sociale nelle zone rurali”. Era presente il personale medico e infermieristico della Asl Toscana sud est e all’esterno l’azienda aveva provveduto ad allestire gli spazi per l’attesa dopo la somministrazione del siero anti-Covid, in modo da riprodurre esattamente le condizioni dei centri vaccinali. Il prossimo appuntamento del camper vaccinale nelle aziende è previsto martedì 5 ottobre dalle ore 11 alle 17 davanti alla Eurovinil in Via Genova a Grosseto. Anche in questo caso ci si può vaccinare con prima o seconda dose Pfizer ad ingresso libero.

Nella foto di gruppo allegata: da sinistra Giuliano Balestri direttore dello stabilimento, Luigi Mansi presidente Nuova Solmine, Fabrizio Boldrini responsabile di distretto di zona per l’Asl Tse, Ottorino Lolini amministratore delegato di Nuova Solmine e Giovanni Mascagni responsabile delegazione Confindustria Grosseto.

Camper dei vaccini