Dalla collaborazione tra le Unità complesse di Anestesia e Rianimazione e Ostetricia e Ginecologia del Misericordia di Grosseto, dirette rispettivamente dalla dottoressa Genni Spargi e dal dottor Fabrizio Signore, nasce l' “ambulatorio” telematico per la valutazione anestesiologica delle donne in gravidanza e per ricevere informazioni sulla tecnica di analgesia peridurale.

L'anestesista Pietro Liotta insieme al gruppo delle ostetriche del Misericordia ha strutturato il servizio grazie all'utilizzo della Telemedicina, in modo che le donne in dolce attesa possano fare la visita comodamente dalle loro abitazioni. Questo metodo consente anche di ridurre gli accessi in ospedale nel rispetto delle indicazioni di precauzione per il Covid-19 ancora in vigore e di tutelare maggiormente le future mamme.

La valutazione anestesiologica è consigliata a tutte le donne in gravidanza, per una sicura gestione di eventuali necessità al momento del parto e per poter richiedere la procedura di analgesia in peridurale, se ritenuta necessaria, durante il travaglio. La figura professionale di riferimento della donna durante il parto è l’ostetrica che ha anche il compito di consigliarla sulla opportunità di attivare l’anestesista, in relazione allo stato di avanzamento del parto.

Come per altri esami e accertamenti diagnostici previsti dal Percorso nascita, sono le ostetriche a prenotare direttamente la visita anestesiologica alle donne che ne fanno richiesta. Al servizio possono accedere anche pazienti residenti fuori provincia o fuori Regione, fissando la valutazione direttamente tramite call center del CUP aziendale.

La valutazione in modalità telematica è organizzata tenendo conto della dotazione tecnologica per la connessione di cui la paziente dispone, nel caso in cui non sia adeguata, viene concordata una modalità alternativa compatibile con le disposizioni aziendali in materia di prevenzione del rischio di infezione da Covid-19.

“L’analgesia per il travaglio consiste nella somministrazione di un anestetico locale in prossimità dei nervi nella zona lombare, che conducono il dolore del travaglio e del parto, al fine di invalidare tale dolore – spiega Liotta – La valutazione preventiva è consigliata a tutte le donne prossime al parto per gestire in sicurezza eventuali complicanze. La tecnica di analgesia in peridurale si è affermata e diffusa nonostante la sua invasività, perché i farmaci somministrati per questa via non raggiungono il bambino e non hanno alcun effetto sul suo stato di benessere”.

La valutazione telematica anestesiologica è stata attivata in breve tempo per venire incontro celermente alle esigenze delle donne in gravidanza nel rispetto delle misure di distanziamento nel contesto pandemico. Il servizio, che sta dimostrando di funzionare, è in fase di perfezionamento per una presa in carico delle pazienti ancora più efficiente e strutturata da parte degli operatori sanitari.