L’ultima ordinanza della Regione Toscana (n.80 del 25 agosto 2020) prevede la possibilità di effettuare i tamponi gratuiti e volontari presso le stazioni e i porti principali della Regione, in ragione dell’andamento epidemiologico che registra un incremento dei casi positivi in Italia e anche in Toscana, legati alla mobilità delle persone.

Da domani, 26 agosto, fino al 20 settembre, anche alla stazione di Grosseto, la Asl Toscana sud est offre questa possibilità.

Qui, un operatore amministrativo farà l'accettazione registrando i dati delle persone che intendono sottoporsi al tampone che sarà poi eseguito dal personale infermieristico territoriale della Asl in apposita postazione all'interno di un mezzo attrezzato davanti alla stazione, operativa dalle 9 alle 21.
I tamponi verranno inviati direttamente al laboratorio analisi dell’ospedale Misericordia per essere processati.

Questa modalità sarà ad accesso diretto, quindi senza bisogno di prenotazione, e riservata ai viaggiatori toscani e non toscani, purché esibiscano un tagliando che attesti il viaggio.

Solo i viaggiatori residenti in Toscana, che rientrano nella loro residenza e vogliono effettuare il tampone, avranno anche un'altra opzione che consentirà di evitare le file e le attese: registrandosi sul sito regionale alla pagina http://viaggiasicuro.sanita.toscana.it/ (attiva solo dalle 20 di stasera) sia prima della partenza che entro le 24 ore dal rientro, potranno prenotare il giorno e l’orario del tampone che potranno eseguire in una delle postazioni di drive through, già predisposte dalla Asl Toscana Sud Est.
Al momento della registrazione devono essere forniti i dati del viaggio e gli estremi del biglietto.

Le persone che si sottopongono al test dovranno attenersi ai comportamenti previsti per l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora, fino alla comunicazione del test entro le 24-36 ore successive.
In caso di negatività del test non sarà adottato alcun provvedimento restrittivo; in caso di positività, la persona viene presa in carico dal Dipartimento di prevenzione della Asl di riferimento per la procedura di quarantena e di sorveglianza sanitaria, come da prassi.