Un gesto simbolico di ringraziamento dedicato a tutto il personale sanitario per l'impegno profuso per la salute dei cittadini durante l'emergenza sanitaria: è questo il significato dell’iniziativa del farmacista e scrittore grossetano Carlo Ronconi che stamattina ha donato alla direzione di presidio dell’ospedale Misericordia di Grosseto il suo ultimo libro “A sirene…spietate”, divertente raccolta di una serie di storpiature lessicali, legate al mondo della sanità.

Ad accogliere Carlo Ronconi nell’atrio dell’ospedale il direttore di presidio Monica Calamai, Cesira Nencioni, direttore di Malattie Infettive, Genni Spargi, direttore Terapia Intensiva, Fabrizio Niglio direttore di Immunoematologia e medicina trasfusionale, Antonello Perrella, direttore Pneumologia, Mirko Santiccioli in rappresentanza degli OSS e l’infermiera Roberta Ciarpi, in rappresentanza della categoria.

“Sapere che durante la fase acuta della pandemia da Covid, alcune persone, operatori in ambito sanitario, che pur vivendo in prima persona la malattia, hanno pensato a noi facendo un libro e raccontando la loro esperienza, credo che sia un gesto assolutamente significativo e rappresentativo di una rete di solidarietà intorno a quello che è il nostro buon sistema sanitario regionale e locale”.

Carlo Ronconi è stato uno dei primi grossetani ad ammalarsi di Covid-19 e, per questo, ha potuto constatare di persona e dall’interno il grande impegno di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario nel fronteggiare l’emergenza e nell’assistere i pazienti. Ma non solo: il pensiero del farmacista, come ha scritto nella dedica si allarga “a coloro che hanno donato, e donano, tutte le energie per curare l’intera umanità ferita dal Covid-19”.

L’ultima uscita di Ronconi ricalca lo stile satirico delle altre sue tre pubblicazioni: una lunga serie di gag involontarie a cui ha assistito durante la sua esperienza dietro al bancone della farmacia, ascoltando appunto divertenti gaffe pronunciate dalla bocca di inconsapevoli avventori. Quest’ultimo libro è stato scritto da Ronconi durante il suo periodo di quarantena e, come dichiara esplicitamente il sottotitolo, vuol insegnare “come sopravvivere ai tempi del Covid-19 con un sorriso!”.

foto di gruppo donazione libro Carlo Ronconi