La Federazione regionale ha “concretizzato” la proposta di una operatrice. Mandò: “Possiamo tutti fare qualcosa per migliorare il mondo”

AREZZO – Sessanta borracce donate dalla Federazione Regionale dellaMisericordia alla Centrale 118 di Arezzo: serviranno ad eliminare la plastica delle bottigliette di acqua usate dagli operatori. Con questa iniziativa, parte un processo virtuoso che ha preso il via dall’interno ed ha trovato una importante sinergia all’esterno.

“La proposta è stata di una nostra operatrice, Cinzia, e la Misericordia ha accolto ben volentieri l’idea  - ha commentato Massimo Mandò, direttore Emergenza-Urgenza della Sud Est - E’ arrivata l’ora che tutti noi riduciamo il consumo di plastica. Pensiamo che chi lavora nel pubblico debba dare il buon esempio. Gli operatori del 118, medici, infermieri e oss, sono abituati a stare in prima fila e lo dimostrano anche in questa occasione, lanciando un messaggio di sostenibilità e rispetto ambientale in vista del nuovo anno. Lo sappiamo che è un piccolo sasso, ma da qualche parte si deve iniziare se vogliamo lasciare ai nostri figli e nipoti un mondo migliore. Ovviamente un grande grazie va alla Misericordia per questa donazione”. 

“E’ stato un piacere sposare l’idea della Centrale plastic-free – ha concluso il Governatore della Misericordia di Arezzo Antonio Bilotta – Il ruolo del volontariato nella nostra provincia e regione è molto importante e si esprime in modalità diversificate. Siamo sempre a fianco della Centrale 118, a volte mettendoci qualcosa in più come in questo caso”.