Da oggi anche ad Arezzo sarà possibile effettuare interventi chirurgici sui cani in anestesia gassosa
Antonio D’Urso Direttore Generale ASL: “Servizio importante per la salute pubblica e rispettoso degli animali”

Il servizio veterinario della ASL si rafforza con nuove metodologie ed un lavoro di team con l’obiettivo di combattere il randagismo e dare dignità agli animali.
Nell’ambito delle attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, il Servizio Veterinario della ASL Toscana sud est potenzia i servizi in provincia di Arezzo attivando, presso la sede di Viale Cittadini, l’uso dell’anestesia gassosa (miscela di ossigeno e isofluorano) nella chirurgia degli animali trattati (nella maggioranza cani ed in parte anche gatti).

“Spesso consideriamo il settore veterinario del Servizio Sanitario un ambito marginale, dichiara il Direttore Generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, ma è un errore.
I numeri degli interventi, la qualità di essi e l’importanza che rivestono per l’intera comunità sono enormi. Pensiamo alle infezioni sugli animali, alla loro diffusione ed al fatto che ormai è dimostrato che spesso vi è il salto di specie all’essere umano di malattie e virus.
Secondo le ultime stime sono oltre 26 milioni gli italiani che hanno un animale domestico, ma soprattutto ci sono circa 600mila cani e circa 2,5 milioni di gatti randagi.
Il nostro lavoro come Asl interviene proprio in questo ambito fornendo ai Comuni e agli enti che controllano il randagismo, i nostri servizi di cura per gli animali e soprattutto di sterilizzazione. Attivare questo servizio, così importante e rispettoso anche della salute degli animali, è molto importante e garantirà più efficienza ed efficacia.”

“Il beneficio fondamentale che questo tipo di anestesia ha introdotto, dichiara il dott. Giorgio Briganti direttore del dipartimento Prevenzione della ASL Toscana sud est, è che l’anestetico non viene più metabolizzato dal fegato od eliminato per via renale; questo, al contrario della anestesia iniettabile, viene “scambiato” a livello dell’alveolo polmonare e performa il suo effetto fino al momento in cui viene sottratto dall’animale.
Da evidenziare il contemporaneo utilizzo di farmaci analgesici nel rispetto di un rigoroso protocollo che permette all' animale il risveglio senza dolore. Dunque, nel momento stesso in cui l’anestesista “chiude il rubinetto” della erogazione dell’anestetico e si riprende a respirare aria ambientale, l’effetto del farmaco termina in modo rapidissimo e l’animale si sveglia in modo veloce.
Questa tecnica che parte oggi anche ad Arezzo, è diffusa in tutti i nostri ambulatori veterinari sia a Grosseto che a Siena.”
Le attività chirurgiche sono svolte da medici veterinari e da operatori di unità funzionali di sanità pubblica e veterinaria nel massimo rispetto delle normative in materia di igiene e benessere dell’animale e delle buone pratiche veterinarie”.

Nel 2021 gli interventi in anestesia gassosa sui cani, inviati dai canili comunali, nella ASL Toscana sud est sono stati 137 (80 a GR, 49 SI e 9 ad Ar) Da oggi anche in provincia di Arezzo verranno effettuati interventi chirurgici con questa modalità. Fino ad oggi la Asl aveva una convenzione con ENPA e gli animali venivano inviati presso centri veterinari privati. Con questa attivazione la Asl è pienamente operativa ed in grado di gestire in autonomia questi delicati interventi chirurgici.