Tutti uniti per sostenere la quarta dose per anziani e fragili

Asl TSE, Federfarma, AFM, MMG : “Fondamentale la IV dose e la protezione dal virus anche in questo periodo”

Compatti e solidali, uniti da un unico grande obietto rafforzare la difesa della salute dei più fragili rispetto alla pandemia Covid-19 che ancora è ben presente e fa ammalare centinaia di persone.
L’Asl Toscana sud est ha chiamato a raccolta tutti soggetti che, in ambito sanitario, possono contribuire a spingere sulle vaccinazioni per la IV dose per i fragili e ove 80, trovando una grande e positiva risposta.
Presentato presso il Centro di Aggregazione Sociale di Pescaiola il programma di lavoro, mai interrotto, che già dai prossimi giorni ripartirà con slancio e vedrà assieme Asl, Medici di Medicina Generale, Federfarma e AFM Arezzo.

“In questi due anni e mezzo di pandemia da Covid-19, ha dichiarato Elena de Sanctis, Direttore UOC igiene e sanità pubblica e responsabile campagna vaccinale, la risposta per sconfiggere il virus è stata compatta e solidale tanto che la vaccinazione si è rivelata l'arma vincente per allentare le restrizioni e tornare alla vita normale. Spesso però nel momento in cui la percezione del rischio diminuisce si pensa, erroneamente, di abbassare la guardia ed è ciò che è accaduto nell'ultimo periodo in cui si è avuta una nuova fase di contagio soprattutto per gli ultra ottantenni e una maggiore ospedalizzazione da Covid 19 per le persone over 60 con altre patologie. Per questo è ancora più importante procedere per queste categorie di persone alla seconda dose booster o quarta dose. La nostra azione di sensibilizzazione, come azienda sanitaria. prevederà anche di ripartire con il camper vaccinale nei mercati e nei luoghi di aggregazione per avvicinarci alle persone. Naturalmente sarà sempre possibile rivolgersi al medico di medicina generale, alle farmacie convenzionate e ai centri vaccinali aziendali.”

A rappresentare le tante categorie di malattie che coinvolgono persone fragili è intervenuta la dott.ssa Ivana Ragusa della Diabetologia di Arezzo: “La patologia del diabete ha messo in evidenza come sia rischiosa la sua combinazione con il Covid 19, virus che va a minare il sistema sanitario già compromesso. Chi è affetto da diabete rischia il doppio rispetto a un soggetto sano di sviluppare la malattia da Covid in forma grave per questo consigliamo vivamente ai pazienti diabetici, così come alle persone fragili over 60. di vaccinarsi per la quarta dose.”

Un ruolo strategico lo hanno i medici di medicina generale e la presenza del Presidente dell’Ordine provinciale Lorenzo Droandi ne è stata la dimostrazione: “I medici di medicina generale sono sempre stati in prima linea nella campagna di vaccinazione questo perché sono il contatto più prossimo con il paziente, ne conoscono perfettamente le caratteristiche e sono in grado di indirizzarlo correttamente verso i percorsi di cura e di prevenzione. Anche in questo caso sposiamo le linee ministeriali e promuoviamo con decisione la dose booster per over 80 e fragili over 60. Il contagio non sta scomparendo ed il rischio di ospedalizzazione per questi soggetti in particolare è molto alto.”

“L'adesione del sistema delle farmacie comunali di Arezzo, ha dichiarato Gloria Fiorini direttore tecnico di AFM, anche in questa fase della campagna vaccinale continua, grazie alla formazione dei nostri medici, così come è stato fatto con i tamponi diagnostici. Ad Arezzo le farmacie pubbliche convenzionate sono la Mecenate e la Comunale 1 a Campo Marta. Ricordiamo che in farmacia è possibile effettuare l'immunizzazione per il covid 19 se si è over 80 e quindi non soggetti fragili.”

Federfarma è stata tra i promotori di questo impegno. “E’ necessario che le farmacie continuino a dare la loro disponibilità per una causa così importante come la lotta al covid 19, ha affermato Roberto Giotti presidente di Federfarma Arezzo, in questi mesi in farmacia sono state eseguite migliaia di vaccinazioni e proseguiremo anche nelle prossime settimane cercando di dare risposte a tutte le persone che desiderano effettuare la seconda dose booster.”

“Il primo passo di questa nuova strategia, ha concluso la dott. De Sanctis, sarà il ritorno della vaccinazione con i camper nei luoghi strategici e vicini alla popolazione, sempre con nostro personale altamente qualificato. Potranno vaccinarsi tutti coloro che ne hanno bisogno (over 80 e fragili) ma anche coloro che vogliono concludere il ciclo vaccinale e non lo hanno fatto fino ad oggi. Il programma partirà già dal 26 maggio presso il mercato di Camucia, per poi fare tappa il 27 a Castiglion Fiorentino, il 28 ad Arezzo (piazza Giotto), 30 a Corsalone in Casentino, il 31 a Ponte a Poppi, il 1 giugno a Bibbiena, il 3 giugno a Terranuova Bracciolini, il 9 a Montevarchi, il 10 a Pratovecchio e si concluderà sabato 11 giugno a San Giovanni Valdarno.”